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Disponibili i primi dispositivi per la Stimolazione Cerebrale Profonda compatibili con la RMN full body

Approvati dall’Unione Europea e disponibili anche in Italia i primi e unici dispositivi per la Neurostimolazione Cerebrale Profonda, compatibili con la risonanza magnetica full body. Da oggi, infatti, i dispositivi Activa di Medtronic per la DBS hanno ricevuto dalle Autorità regolatorie europee l’estensione dell’indicazione che consente l’accesso alla Risonanza Magnetica di tutto il corpo, sia per i nuovi pazienti, sia per la maggior parte degli oltre 130.000 soggetti che, si stima, siano già stati impiantati in Europa, di cui 2.500 in Italia. I dispositivi DBS Medtronic erano già stati approvati come compatibili con la Risonanza Magnetica ma solo per l’encefalo e in situazioni limitate. La DBS è anche approvata per altre indicazioni quali distonia, OCD – disturbo ossessivo compulsivo, epilessia, tremore essenziale, per le quali i pazienti con DBS possono trarre vantaggio dalle nuove linee guida per la risonanza.
Per ottenere l’approvazione di compatibilità con la Risonanza Magnetica, per i suoi dispositivi DBS, Medtronic ha sviluppato sistemi di indagine e rilevazione con strumenti avanzati di modellazione elettromagnetica. I dispositivi DBS Activa® esistenti sono stati sottoposti a test rigorosi e valutati su scansioni simulate di pazienti in oltre 38.000 condizioni uniche di impianto, per dimostrarne la sicurezza per i pazienti.
Visti i numeri delle procedure di Risonanza Magnetica eseguite in tutto il mondo (circa 60 milioni ogni anno), la disponibilità di un dispositivo per la DBS, compatibile con questo esame di imaging, amplia la possibilità dei pazienti di avvicinarsi alla Stimolazione Cerebrale Profonda, senza dover più rinunciare ad un esame diagnostico così importante per la diagnosi precoce di diverse patologie.
La DBS è una terapia, indicata nella Malattia di Parkinson, che prevede l’inserimento chirurgico di un sottile elettrocatetere all’interno del cervello, che viene poi collegato tramite un’estensione a un piccolo dispositivo chiamato neurostimolatore solitamente impiantato sotto la cute nella zona toracica o addominale. Quando è acceso il neurostimolatore genera impulsi elettrici che vengono inviati al cervello, per interrompere o ridurre i segnali elettrici che causano i sintomi della Malattia di Parkinson. Un programmatore consente al paziente di regolare gli impulsi.

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