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AorticLab presenta Embrace, il filtro di protezione embolica, cerebrale e sistemica per pazienti sottoposti a procedure TAVI. Le prime procedure, concluse con successo, sono state eseguite presso il Policlinico di Monza, l’IRCCS Policlinico San Donato e l’IRCCS Ospedale San Raffaele.

“L’innato spirito di innovazione che caratterizza il team di AorticLab – dichiara Franco Osta CEO di AorticLab – ha reso possibile lo sviluppo dell’esclusiva tecnologia Catch & Flow, che combina materiali avanzati con un design unico e permette un filtraggio ottimale dei debris senza aumentare il gradiente della pressione sanguigna. Il dispositivo Embrace è il primo di una serie di soluzioni all’avanguardia progettate per aumentare la sicurezza dei pazienti ed espandere l’accesso effettivo al trattamento della stenosi della valvola aortica”.

Embrace, grazie alla sua esclusiva tecnologia Catch & Flow, garantisce una cattura più efficace dei debris che potrebbero essere rilasciati durante le procedure TAVI, mantenendo il corretto flusso sanguigno e proteggendo la superficie interna dell’arco aortico sopra-valvolare.

“Sono davvero soddisfatto della nostra esperienza pilota con Embrace – afferma il Dottor Filippo Scalise del Policlinico di Monza, P.I. dello studio Nautilus per la marcatura CE del nuovo dispositivo – e credo che i benefici di questo nuovo filtro antiembolico, che fornisce una protezione sistemica completa, abbiano il potenziale per aumentare la sicurezza dei pazienti e ridurre il rischio di ictus periprocedurale”.

“Sono favorevolmente impressionato – aggiunge il dottor Federico De Marco dell’IRCCS Policlinico San Donato – dalla complessiva facilità di utilizzo del filtro Embrace: il dispositivo è stato usato in modo sicuro ed è stato posizionato e recuperato rapidamente, aggiungendo un tempo trascurabile alla procedura. Non è necessario alcun accesso femorale aggiuntivo grazie al pigtail da 5Fr integrato nel sistema di rilascio di Embrace”.

Nel 2020, 190.000 pazienti in tutto il mondo sono stati sottoposti a TAVI e nel 2027 si presume che saranno 390.000. Questa operazione comporta un rischio intrinseco di ictus che può essere superiore al 2-4%. Embrace si adatta perfettamente alla parete aortica e rende tutte le procedure su valvola aortica più sicure in termini di eventi avversi, riducendo al minimo il rischio di danno cerebrale, coprendo tutti e tre i rami principali dell’arco aortico oltre a proteggere la circolazione sistemica.

“Anche se sono stati raggiunti miglioramenti significativi nei tassi di mortalità ed eventi avversi durante le procedure TAVI – conclude il dottor Matteo Montorfano dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – il rischio di ictus ed altre lesioni neurologiche rappresenta ancora un problema non trascurabile per qualsiasi paziente e può portare ad una serie di potenziali complicazioni procedurali per i medici curanti. I nostri pazienti meritano i più alti standard di assistenza e sono molto lieto che possano beneficiare delle soluzioni tecniche più recenti e avanzate per aumentare la loro sicurezza”.

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