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Il World Food Programme dell’ONU lancia una campagna e un’app per combattere la fame nel mondo

L’Agenzia dell’ONU World Food Programme ha lanciato una nuova campagna che vuole mostrare come ogni persona con uno smartphone abbia il potere di cambiare la vita di un bambino bisognoso. Bastano uno smartphone e 40 centesimi per sfamare un bambino per un giorno con un semplice click sull’app ShareTheMeal.
In occasione del World Creativity and Innovation Day, centinaia di monete finte da 40 centesimi sono state distribuite a influencer e giornalisti in vari paesi europei.
Quella che poteva sembrare una vera moneta era in realtà un esperimento sociale, con l’obiettivo di studiare la reazione delle persone di fronte alla moneta, il cui conio in realtà non esiste. Lanciata dal WFP, la principale organizzazione umanitaria impegnata a combattere la fame nel mondo, con il supporto di Ogilvy Italia, la campagna ha lo scopo di mostrare quanto sia semplice aiutare un bambino vulnerabile.
Oltre alla campagna online, decine di persone sono state interpellate nel centro di Milano per una loro reazione alla ‘notizia’. C’è stato chi ha detto “con 40 centesimi posso magari comprarmi delle caramelle o una baguette” o anche “non avrei mai potuto immaginare di poter sfamare un bambino per un giorno con così poco”.
La moneta da 40 centesimi è stata una specie di provocazione, ideata per esortare le persone a chiedersi: “Cosa faresti con 40 centesimi?”. ShareTheMeal ha fornito una possibile risposta, che si spera diventi sempre più diffusa: sfamare un bambino per un giorno tramite un click su una app.
L’app ShareTheMeal è uno strumento di raccolta fondi su cellulare che consente ai propri utenti di sfamare un bambino per un giorno tramite un semplice tocco sullo smartphone e con 40 centesimi di euro. Dal suo lancio due anni fa, più di un milione di persone si sono unite alla comunità globale. Gli utenti hanno condiviso oltre 22 milioni di pasti con migliaia di bambini affamati, per sostenere il WFP nelle emergenze alimentari più critiche tra le quali lo Yemen, la Siria e il Sud Sudan. L’app è stata premiata nel 2017 con il Social Impact Award ai Google Play Awards.