“All United for MG” lancia la Giornata Europea della Miastenia Gravis

In occasione della Giornata delle Malattie Rare, associazioni di pazienti e i rappresentanti di Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Romania e Spagna si sono uniti nel movimento #AllUnitedforMG per annunciare l’istituzione della Giornata Europea della Miastenia Gravis.

A partire da quest’anno, il 2 giugno rappresenterà l’occasione per dedicare un momento ai pazienti affetti da miastenia gravis in tutta Europa e comprendere meglio il peso di questa malattia. Nel perseguire questo obiettivo, il movimento mostra la sua determinazione nel rafforzare il diritto dei pazienti a una qualità di vita migliore: per molti pazienti affetti dalla MG, infatti, il percorso di cura è fonte di stress e incertezza e la mancanza di riconoscimento del peso della malattia crea disuguaglianze nell’assistenza dei pazienti.

Ecco perché ’All United for MG’’ ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per evidenziare la forza, il coraggio e la resilienza dei pazienti che soffrono di miastenia gravis. “Questa campagna, che raggiungerà il suo apice il 2 giugno 2023, mira a dar voce ai pazienti e a chi si prende cura di loro, evidenziando l’impatto di questa malattia sul loro benessere fisico e mentale. Non cerchiamo solo supporto, ma anche empatia da parte del pubblico generale, un miglioramento nell’approccio terapeutico e nel modo in cui medici e pazienti interagiscono fra loro. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre il loro carico mentale”, conclude Dott. Renato Emilio Mantegazza, co-fondatore della Giornata Europea della Miastenia Gravis e presidente dell’associazione dei pazienti A.I.M.

La Miastenia Gravis è una malattia neuromuscolare autoimmune rara e cronica che può causare debolezza muscolare debilitante e potenzialmente letale, che impedisce alle difese naturali del corpo di funzionare come dovrebbero. Spesso inizia a manifestarsi a partire dal viso: le palpebre cadenti rappresentano infatti un segnale precoce della malattia. L’indebolimento dei muscoli oculari può portare a una visione sdoppiata o offuscata e possono inoltre essere affetti il sorriso, la masticazione e la respirazione, così come anche le braccia e le gambe. Poiché la MG è rara, alcuni medici non conoscono appieno la malattia e i suoi sintomi e, purtroppo, questo può spesso portare a diagnosi errate e, di conseguenza, a una gestione sbagliata.

“La nostra malattia è invisibile e difficile da comprendere se non se ne soffre. […] Voglio alzare il braccio per prendere la tazza, ma il mio corpo non mi segue.  Mi sembra di sollevare 100 kg. […] Ogni azione ordinaria è una battaglia, è come tornare bambini. Ogni giorno è un giorno di apprendimento, ogni situazione è nuova. I problemi che ho dovuto affrontare ieri saranno diversi anche oggi”, dice un paziente.

Oltre all’aspetto sintomatico, la MG ha un impatto sociale molto ampio: la natura imprevedibile delle manifestazioni fisiche della malattia complica infatti le interazioni dei pazienti con chi sta attorno a loro. Questo può spesso provocare una sensazione di imbarazzo, aumentando il rischio di ansia e depressione. Infine, il peso della malattia rende difficile per i pazienti pianificare la loro vita, con un impatto non solo sociale ma anche professionale. Sia i pazienti sia chi li assiste sono spesso costretti ad abbandonare le loro carriere o a modificare i loro orari di lavoro, con conseguenti potenziali problemi finanziari, nonché isolamento, frustrazione e senso di colpa.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Massimo Verdilio è il nuovo General Manager Italy di Almirall

Almirall annuncia la nomina di Massimo Verdilio come General Manager Italy con effetto dal 1° giugno. Massimo porta con sé oltre 30 anni di esperienza nell’industria farmaceutica, con una solida esperienza nella guida di team internazionali e multidisciplinari in contesti...

Radioterapia oncologica pediatrica: collaborazione tra Italia e Cina all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Si apre un ponte, scientifico e culturale, tra Italia e Cina. E lo si fa avviando i primi passi di un’alleanza in uno dei campi più delicati della lotta ai tumori: la radioterapia pediatrica, parte integrante multidisciplinare di un...

“Rassegnati tu! Io ballo con Friedreich”: i ragazzi con Atassia di Friedreich ballano a San Siro con Carlos Diaz Gandia

La danza come libertà, inclusione, pienezza di vita oltre ogni limite. Il coreografo spagnolo di fama internazionale Carlos Diaz Gandia, ideatore di coreografie diventate virali, per artisti, tra cui Gaia, Mahmood e Tony Effe, torna con una nuova coreografia...