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Tumore alla prostata: diagnosi tramite “naso elettronico”

Nasce dalla collaborazione tra Humanitas e Politecnico di Milano il progetto sperimentale Diag-Nose che punta a sviluppare un metodo di diagnosi del tumore alla prostata non invasivo e maggiormente accurato rispetto alle procedure tradizionali.

Si tratta di un naso elettronico che, analizzando un campione di urina e identificando specifiche molecole volatili, è in grado di identificare la presenza della neoplasia.

I risultati delle prime sperimentazioni, pubblicati sulla rivista scientifica “International Journal of Urology”, sono incoraggianti: l’esame identifica correttamente la presenza del tumore in pazienti malati nell’85,2% dei casi e risulta correttamente negativo nei pazienti sani nel 79,1% dei casi. Si tratta di un tasso di accuratezza significativamente più alto di quello dei metodi diagnostici tradizionali; il tasso di rilevamento del tumore tramite biopsia, infatti, raggiunge al massimo il 48,5%.

Inoltre, il prototipo presenta ulteriori elementi significativi rispetto alla biopsia: oltre a essere un esame invasivo, infatti, la biopsia ha un tasso di falsi negativi piuttosto elevato nei tumori in fase precoce, dovuto al fatto che si preleva e analizza solo una piccola porzione dell’organo.

Lo studio, condotto da marzo 2020 a marzo 2021 in Humanitas Mater Domini, a Castellanza, e all’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, ha coinvolto 174 persone, divise in due gruppi: 88 pazienti con tumore alla prostata di diverso grado e stadio di progressione, confermato dall’esame istologico positivo, e 86 persone del gruppo definito di “controllo”, composto da soggetti femminili o da uomini di diversa età ma senza familiarità alla patologia e con visita ed esami negativi. Per ogni persona è stato raccolto un campione di urina che è stato analizzato presso i laboratori della prof.ssa Laura Capelli al Dipartimento di Chimica Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano, il cui gruppo di ricerca ha anche curato la realizzazione del prototipo dello strumento.

Il naso elettronico è l’evoluzione di uno studio condotto dal 2012 da Humanitas con la collaborazione del Centro Militare Veterinario di Grosseto e patrocinato dallo Stato Maggiore della Difesa che ha rivelato come i cani, debitamente addestrati, siano in grado di riconoscere il tumore della prostata annusando l’urina delle persone malate. 

Il naso elettronico sviluppato nell’ambito del progetto Diag-Nose è dunque un prototipo nato dalla riproduzione dell’olfatto canino, realizzato grazie a una serie di sensori in grado di analizzare le sostanze volatili rilasciate nell’aria dai campioni di urina.

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