HomeNewsFiere ed eventi#MaketoCare 2019: ecco...

#MaketoCare 2019: ecco i vincitori della quarta edizione

Un bastone bianco hi-tech con due dispositivi in microelettronica ultraleggera che ne illuminano l’estremità e lo rendono ricettivo ai messaggi vocali di autobus, semafori e negozi. E un servizio che integra intelligenza artificiale, telecamere e rete 5G per orientare e condurre il viaggiatore con disabilità visiva verso luoghi di suo interesse in tutta sicurezza, indicando marciapiedi, strisce pedonali e ostacoli.

A pochi giorni dalla Giornata Mondiale della vista che si è celebrata il 10 ottobre, sono LETIsmart e Tourist Eyes i progetti che si aggiudicano la quarta edizione di Make to Care, l’iniziativa di open innovation ideata da Sanofi Genzyme per incoraggiare e supportare lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano ai bisogni delle persone che vivono una disabilità. Entrambi prendono le mosse da esperienze dirette con la disabilità.

LETIsmart è ideato da Marino Attini, Presidente della sezione di Trieste dell’Unione Italiana Ciechi, ed è realizzato in collaborazione con SCEN, azienda leader nel settore della microelettronica, e con il supporto dell’Unione Italiana Ciechi e Irifor.

Tourist Eyes è un progetto di vEyes, onlus siciliana fondata da Massimiliano Salfi come progetto di ricerca per la realizzazione di ausili tecnologici per bambini con disabilità visiva, a seguito della scoperta di una patologia rara della vista della figlia.

Otto i finalisti che si sono sfidati a colpi di “pitch” mercoledì 16 ottobre durante la finale del contest nella suggestiva cornice della Galleria del Cardinale a Roma. Tra loro, il Comitato di valutazione indipendente ha voluto premiare l’inventiva e la creatività di due soluzioni che consentono di migliorare l’autonomia delle persone con disturbi della vista.

I due vincitori si aggiudicano un’esperienza formativa completamente nuova: non più la Silicon Valley, ma sarà Israele, fertile e brillante “startup nation”, la meta dell’intensa settimana di incontri, realizzati con il supporto dell’Ambasciata di Israele a Roma e finalizzati ad acquisire conoscenze e contatti utili a sviluppare ulteriormente le proprie idee. Israele vanta infatti il più alto numero di startup pro capite e ha oggi un ecosistema di innovazione e hi-tech molto dinamico che traina l’economia e attira investimenti. Tra i settori di punta, anche le Scienze della Vita e, in particolare, la tecnologia al servizio della disabilità.

Vincitori e i finalisti, oltre a poter beneficiare delle competenze dei due nuovi partner di Make to Care – Venture Factory – avranno l’opportunità di presentare i propri progetti al pubblico della Maker Faire Rome – The European Edition dal 18 al 20 ottobre presso il MaketoCare Village, l’area di Sanofi Genzyme in Fiera.

Nato nel 2016 in collaborazione con Maker Faire Rome – The European Edition per avvicinare il mondo dei pazienti a quello dei maker e stimolare la co-creazione di innovazioni capaci di migliorare la quotidianità di persone con disabilità e dei loro caregiver, Make to Care è oggi la contaminazione virtuosa tra 3 mondi: ospedali e centri di ricerca universitari che collaborano, fianco a fianco, con pazienti, insieme a esponenti della manifattura digitale.

Grazie alla partnership tecnico-scientifica di Polifactory e il supporto di Fondazione Politecnico di Milano, dal 2018 Make to Care è anche un progetto di ricerca permanente sull’open-innovation e la manifattura digitale in ambito healthcare. Un nuovo ecosistema dell’innovazione che nasce e si sviluppa anche fuori da ospedali, centri di ricerca, università, guidato da start-up e pazienti-innovatori, spesso in cosviluppo con maker e fablab.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Sindrome di von Hippel-Lindau: arriva la prima opzione terapeutica sistemica

MSD annuncia che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau che hanno sviluppato carcinoma a cellule renali localizzato, emangioblastomi del sistema nervoso centrale o...

Isatuximab sottocutaneo di Sanofi approvato nell’UE come primo trattamento antitumorale somministrabile tramite iniettore indossabile

La Commissione Europea ha approvato isatuximab sottocutaneo in combinazione con regimi standard di cura per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni esistenti di isatuximab per la formulazione endovenosa. Isatuximab è la prima terapia antitumorale...

A Torino il Congresso Nazionale dei Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica

Si è svolto a Torino il 2° congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica . Dal titolo “Transizioni e innovazioni in salute mentale”, l’evento, che si è svolto gli scorsi 5 e 6 giugno, è nato dalla sinergia tra...