HomeNewsUna nuova potenziale...

Una nuova potenziale strada terapeutica per la degenerazione della retina

Le cellule ganglionari sono neuroni della retina che convogliano direttamente al cervello le informazioni ricevute dalle altre cellule del sistema visivo. La loro morte è un fenomeno cruciale in diverse patologie che mettono seriamente a rischio la vista, come il glaucoma, la degenerazione maculare e la retinopatia dei bambini prematuri. Una possibilità di proteggere le cellule ganglionari è stata ora individuata dai ricercatori del Laboratorio di Neurobiologia Cellulare e Molecolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli.
Lo studio parte dal concetto secondo il quale la degenerazione delle cellule ganglionari è dovuta ad una serie di fattori tra cui l’eccitotossicità, dove il protagonista principale è l’acido glutammico, uno dei più importanti neurotrasmettitori, sostanze cruciali nella trasmissione di informazioni tra i neuroni. Un eccesso di acido glutammico, come avviene in diversi stati patologici, porta i neuroni a morte. Per questo motivo diversi studi stanno cercando di limitare l’azione di questo neurotrasmettitore.
La ricerca Neuromed, pubblicata sulla rivista “Neuroscience”, è riuscita, usando modelli animali, proprio nell’obiettivo di attenuare la morte cellulare causata dall’eccesso di acido glutammico. In particolare, i ricercatori hanno usato una molecola in grado di inibire uno specifico tipo di recettore, l’mGlu1, appartenente alla categoria dei recettori metabotropici per il glutammato. Negli animali trattati con questa molecola si è riusciti a ridurre la degenerazione delle cellule ganglionari della retina.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata...

Al CAPiR di Catania arriva l’acceleratore Flash per la ricerca oncologica

L’Università degli Studi di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare annunciano il completamento dell’installazione e del collaudo di un acceleratore lineare per Electron FLASH Therapy presso il Center for Advanced Preclinical in...

Lo studio di fase III su Survodutide mostra una riduzione mirata del grasso viscerale e del grasso epatico

Boehringer Ingelheim ha annunciato risultati positivi provenienti da due studi globali di Fase III sul proprio agonista duale glucagone/GLP-1 survodutide: SYNCHRONIZE-1 e SYNCHRONIZE-MASLD. I risultati dimostrano il potenziale di survodutide nel favorire la perdita di peso e, di conseguenza,...