Print Friendly, PDF & Email

Marzo è il mese di sensibilizzazione sul Mieloma Multiplo e AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, ha scelto di dedicare, per il terzo anno, una campagna informativa e di servizio per i pazienti e le loro famiglie, con lo scopo di raccontare iprogressi nella ricerca e nella diagnostica disponibili per i pazienti con Mieloma.

Obiettivi della campagna AIL di sensibilizzazione sul Mieloma multiplo sono: informare il pubblico sulle innovazioni della ricerca scientifica e della diagnostica nell’ambito del mieloma con un linguaggio semplice e divulgativo; offrire consulenze gratuite e incontri con gli esperti per rispondere alle necessità di pazienti e caregiver; lanciare un messaggio di speranza: la stradaverso la guarigione dal Mieloma multiplo è tracciata e non è più così lontana.

Se i nuovi strumenti diagnostici e le tecnologie molecolari hanno migliorato la precisione della diagnosi e la prognosi della malattia, recentemente esistono nuove possibilità sia per i pazienti di nuova diagnosi, conseguenti all’introduzione degli anticorpi monoclonali anti-CD38, sia per i pazienti recidivati/refrattari, grazie agli anticorpi monoclonali di seconda generazione. E per la malattia resistente a diverse linee di trattamento, esistono oggi farmaci molto promettenti come i coniugati anticorpo farmaco diretti contro l’antigene di maturazione delle cellule B. 

Purtroppo, ci sono ancora dei pazienti che non rispondono alle cure convenzionali o perdono la risposta precedentemente ottenuta, e per questa platea grandi speranze arrivano da terapie già approvate per altri tumori del sangue, come gli anticorpi bi-specifici e le CAR-T, attualmente disponibili in Italia all’interno di protocolli di ricerca.

Anche in virtù delle sempre più numerose opzioni terapeutiche, oggi è quindi importante personalizzare la cura fin dall’inizio, definendo la migliore sequenza terapeutica e le corrette combinazioni di farmaci per ottenere da subito il miglior risultato possibile. Questo può avvenire solo con una innovativa caratterizzazione del paziente, ovvero studiando il suo profilo biologico e delineandone il passaporto genetico, sul quale andare ad agire con terapie e combinazioni sempre più mirate.

AIL nel 2023, per il mese di sensibilizzazione sul Mieloma multiplo, ha scelto di approfondire, con il supporto di importanti ematologi, l’evoluzione della diagnostica,il percorso terapeutico del paziente e le novità nella cura del Mieloma.

In particolare: il prof. Michele Cavo, Direttore dell’Istituto di Ematologia “Seràgnoli” dell’Università di Bologna, racconta il percorso terapeutico del paziente con Mieloma oggi; il prof. Paolo Corradini, Presidente della SIE Società Italiana di Ematologia e Direttore della Divisione di Ematologia della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, tratta i nuovi e promettenti trattamenti per la cura del Mieloma; il prof. Nicola Giuliani, Professore Ordinario in Malattie del Sangue e Responsabile Scientifico del Laboratorio di Ematologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma,ci spiega l’evoluzione della diagnostica nel Mieloma; la dott.ssa Maria Teresa Petrucci, Dirigente medico del Policlinico Umberto I di Roma, affronta le domande frequenti sul Mieloma di pazienti, famigliari e caregiver; Simona Sallustio, paziente, racconta la sua esperienza di vita con il Mieloma Multiplo.

Share Button