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Melanoma: nel 70% dei casi non insorge da nei già presenti

In oltre due terzi dei casi il melanoma insorge come nuova lesione su pelle sana e non dai nei già presenti. È il risultato di una ricerca condotta da ricercatori della Skin Cancer Unit della Dermatologia del Santa Maria Nuova, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università della Campania di Napoli e l’Università “Aristotele” di Salonicco.
Lo studio è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica “Journal of American Academy of Dermatology”.
Il gruppo di lavoro ha preso in esame i risultati di 38 studi clinici e oltre 20mila casi di melanoma. Ne è risultato che
meno di un terzo dei melanomi insorge da nevi preesistenti, mentre la grande maggioranza di essi si manifesta come nuova lesione pigmentata su pelle sana.
La ricerca ha inoltre mostrato come i melanomi originati dai nevi preesistenti siano mediamente più sottili e pertanto meno aggressivi.
“I risultati confermano l’importanza di tenere sotto controllo i propri nei,per scoprire se emergono variazioni sospette e
identificare il melanoma in uno stadio precoce, quando ci sono ottime possibilità di cura – spiega la dottoressa Caterina Longo, coordinatrice della Skin Cancer Unit del Santa Maria Nuova e professore associato all’Università di Modena e Reggio Emilia. – Ora però sappiamo che in soggetti adulti non bisogna fare attenzione soltanto ai nei già esistenti, ma anche ad eventuali nuove formazioni, poiché è più probabile che il melanoma compaia sotto queste vesti”. “I pazienti con molti nevi hanno un rischio più alto di insorgenza di un melanoma cutaneo, ma questo di solito non si verifica su un nevo preesistente”
– conclude la professoressa.
“È importante fare regolarmente un’ispezione cutanea, da soli o con l’aiuto di qualcuno – continua il dottor Riccardo Pampena, dermatologo all’Arcispedale e primo firmatario dell’articolo scientifico – non dimenticando le zone difficili da
controllare come il dorso o il cuoio capelluto. In caso si notino cambiamenti di qualsiasi genere è necessario fare una visita da uno specialista dermatologo”.

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