Omnicom PR Group Italia ha presentato i risultati della ricerca “Materialità 2024” riferiti al comparto healthcare, la prima di questo genere realizzata nel nostro Paese per fotografare la sensibilità e l’approccio alle questioni ambientali, sociali e di governance delle aziende del settore.
La ricerca ha analizzato i temi ESG più rilevanti per 8 importanti aziende e i loro stakeholder confrontandoli con quelli più critici in termini di impatto sulle performance operative e finanziarie identificati da SASB all’interno di 5 macro dimensioni: Ambiente, Capitale Sociale, Capitale Umano, Modelli di Business e Innovazione, Leadership & Governance.
È emersa consapevolezza e attenzione ai temi ESG da parte delle aziende in particolare rispetto ai fattori più critici identificati da SASB. Si possono però fare alcuni passi ulteriori per una sempre maggiore considerazione da parte dell’industria del farmaco dell’impatto a livello ambientale, sociale e di governance nell’ottica di una sua presenza più sostenibile e equa nel contesto socio-economico.
In riferimento al settore farmaceutico, SASB individua diversi rischi in riferimento alle 5 dimensioni. In prima posizione c’è il Capitale Sociale dove vengono identificati diversi temi: Human rights & community relations, Access & affordability, Product quality & safety, Customer welfare, Selling practices & product labeling. Segue la dimensione del Capitale Umano con il tema dell’Employee engagement e della Diversity & inclusion. A seguire Modelli di business e innovazione con la criticità della gestione della supply chain e la dimensione della Leadership & Governance con il tema della business ethics. Non ci sono invece temi avvertiti come particolarmente critici nella dimensione Ambientale.
Tra le 8 industry analizzate, il Farmaceutico risponde in media per l’84% ai rischi SASB specifici del settore sopra menzionati. Ai primi posti ci sono il settore della Moda, Alimentare, Oli & Gas. Seguono poi appunto Farmaceutico, Automotive, Technology, Cura della Persona e Servizi Finanziari.
Delle 5 dimensioni, è proprio quella del Capitale Sociale, la più critica per SASB, ad essere maggiormente presidiata dalle aziende del comparto: i temi critici che SASB riconduce a questa dimensione sono infatti considerati e trattati come rilevanti da parte di tutte le aziende analizzate. Seguono quella del Modelli di Business e Innovazione dove l’87,5% delle aziende individua come rilevanti i temi già individuati da SASB. Capitale umano e Leadership & Governance vedono il 75% delle aziende prendere in considerazione i fattori critici che SASB considera come di impatto sulla performance aziendale. Chiude la dimensione Ambientale dove, nonostante l’assenza di temi critici per SASB, oltre il 60% delle aziende dimostra di porre attenzione alle tematiche ambientali, tra cui spicca azioni per contrastare il cambiamento climatico.
Uno sguardo, inoltre, a quelli che sono gli ESG materiali a cui le aziende destinano maggior attenzione sempre in riferimento alle 5 grandi dimensioni SASB. Partendo dal “Capitale Sociale”, sono Qualità e sicurezza delle terapie da un lato e loro Accessibilità dall’altro, due dei temi identificati come critici anche da SASB. Si tratta di elementi determinanti per la sostenibilità e lo sviluppo nel lungo periodo delle aziende del settore soprattutto per la sfida dell’accessibilità posta da approcci terapeutici radicalmente nuovi che impongono costi elevati ai sistemi sanitari e quindi nuove soluzioni per finanziare la loro disponibilità.
La dimensione “Business Model e innovazione” vede l’ESG materiale su Ricerca e Innovazione scelto dall’87,5% del campione. Si tratta di un fattore critico di successo per un comparto che poggia le proprie fondamenta e il proprio sviluppo proprio sulla ricerca scientifica. Non sorprende che quasi la totalità delle aziende lo inserisca tra i temi rilevanti per sé e per i propri stakeholder.
Nella dimensione del “Capitale Umano”, gli ESG materiali più scelti sono quelli relativi a DE&I e Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane. Anche in questo caso non stupisce la loro presenza: l’inclusione della diversità è parte del dna del comparto che per definizione lavora per abbattere le barriere che la malattia pone all’inclusione nella società di chi ne è colpito. L’attenzione alle risorse umane e al loro sviluppo sul piano personale e professionale deriva dalla centralità del fattore umano nei processi legati alla ricerca, allo sviluppo e alla commercializzazione di opzioni terapeutiche.
Sul fronte della dimensione della “Leadership & Governance”, il tema ESG materiale più attenzionato da parte delle aziende è l’Etica professionale e di Business, cruciale per un settore che ha come missione quello di tutelare e preservare la salute delle persone, il “bene” più prezioso, privato e pubblico allo stesso tempo, non può esimersi dal mettere al centro del proprio operato codici comportamentali improntati alla massima correttezza e trasparenza.
Infine, “l’Ambiente”: come anticipato, nonostante l’assenza di temi rilevanti per SASB in questa dimensione, la metà delle aziende inserisce la lotta al Cambiamento Climatico tra i temi rilevanti per sé e per i propri stakeholder.
“La ricerca mette in evidenza come il comparto farmaceutico abbia ormai sviluppato un approccio complessivo alle questioni ESG dimostrando una piena consapevolezza sia dell’impatto che può generare a livello sistemico – quindi oltre all’ambito economico-finanziario – sia della responsabilità di volgere in positivo questo impatto” – sottolinea Teodoro Lattanzio, Vice President e Healthcare Industry Lead di Omnicom PR Group Italy. “L’analisi e la rendicontazione delle materialità ESG delle aziende prese in considerazione fanno emergere infatti la maturità del settore rispetto alle grandi sfide sociali, di governance e ambientali tra le quali spiccano l’accesso alle cure, la sicurezza dei farmaci e gli investimenti su ricerca e innovazione”.


