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La struttura della cute è la stessa di quella degli adulti ma la pelle dei bambini è meno spessa e molto più delicata: basti pensare che alcuni danni sono correlati a un’esposizione solare intensa nei primi vent’anni di vita. La pelle dei più piccoli si irrita molto più facilmente sia quando entra in contatto con fattori chimici, come un detergente troppo aggressivo, sia quando è esposta ad alcuni agenti fisici, come le temperature invernali o la luce diretta del sole. Insegnare ai bambini a prendersene cura fin da piccoli è fondamentale per salvaguardare il loro benessere.

Le scuole primarie dell’Emilia-Romagna nel corso di quest’anno scolastico hanno un’opportunità in più: il progetto “Euphidra for Kids” offre 100 laboratori interattivi e sperimentali, con focus sull’amido di riso e le sue proprietà chimico-fisiche. Con un approccio pratico, metodo scientifico ed esperimenti dimostrativi gli studenti approfondiranno la struttura della pelle, cosa sono i raggi UV e che impatto hanno sulla pelle, nonché le giuste accortezze per evitare i danni della radiazione solare. L’esperienza sarà condotta in presenza in classe da un operatore didattico qualificato, adattando il livello di approfondimento e il linguaggio all’età degli studenti.

L’iniziativa, ispirata dal marchio Euphidra AmidoMio, è promossa da Zeta Farmaceutici e realizzata da Pleiadi, realtà nazionale che si occupa di divulgazione scientifica con progetti rivolti ad adulti e bambini. Grazie al metodo Pleiadi i piccoli partecipanti potranno “toccare con mano” e imparare che la salute passa anche dalla pelle, dalla sua protezione e dall’igiene personale. Tra i più importanti alleati che i bambini impareranno a conoscere vi è l’amido, ingrediente essenziale per creme e cosmetici che aiutano la pelle a rimanere idratata, integra e quindi resistente agli attacchi dei batteri.

Il progetto ha coinvolto in 4 anni 20.000 studenti delle scuole primarie del Veneto, Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania, Puglia, Molise e Sicilia, e ora debutta in Emilia-Romagna, dove sta già raccogliendo numerose adesioni in diverse province: ad oggi sono oltre 100 i laboratori già prenotatidalleclassi della regione.
“Euphidra for Kids” avvicina le bambine e i bambini alle discipline STEM, che è oggi un tema importante quando si parla di orientamento scolastico. Stimolando la curiosità, ponendo domande, si impara a comprendere a cosa serve la scienza nella nostra vita: un percorso che passa obbligatoriamente attraverso il gioco, il piacere per la scoperta e la creatività. Lo dimostra una piccola partecipante delle passate edizioni con la sua testimonianza dopo il laboratorio: “Mi dedicherò alla scienza, che è una delle mie materie preferite. Lo giuro, lo giuro! Realizzerò il mio sogno”.

Spiega Marta Benedetti, amministratore delegato Zeta Farmaceutici: “In questo quinto anno di progettualità, Euphidra for Kids ritorna finalmente in classe per poter coinvolgere attivamente le alunne e gli alunni. Nonostante il periodo di difficoltà, abbiamo deciso di continuare con la missione più importante di tutte: divulgare la cultura scientifica e contribuire alla crescita degli adulti del domani, fornendo loro strumenti concreti per indagare e comprendere la realtà”.

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