HomeNewsHealthcare e cybersecurity:...

Healthcare e cybersecurity: lo stato di “salute” del settore

Un settore, quello dell’healthcare, bersaglio dei criminali tech e non solo. A dimostrarlo il Data Breach Investigations Report 2023, lo studio sulle violazioni informatiche di Verizon Business. Giunto alla 16esima edizione, il report ha analizzato 16.312 incidenti di sicurezza e 5.199 violazioni con un particolare focus sul settore della salute che viene sempre più preso di mira dagli attacchi ransomware, causando un numero maggiore di violazioni dei dati. Sono stati di fatti accertati 525 incidenti che hanno riguardato l’industry, di questi 436 hanno comportato una compromissione dei dati confermata, rappresentando l’83%. Sebbene gli episodi siano in calo del 38% rispetto al 2022, il settore deve difendersi non solo da minacce esterne ma anche e soprattutto dagli attori interni colpevoli del 35% delle breach. Da non sottovalutare, infatti, il fenomeno del “Misdelivery” il termine con il quale viene designato l’invio dei dati al destinatario sbagliato effettuato proprio dal personale interno.
Dal DBIR 2023, in riferimento all’healthcare, emerge: 525 incidenti in totale, di cui 436 con divulgazione di dati confermata; i pattern utilizzati sono intrusione nel sistema e attacchi alle applicazioni web di base e errori vari rappresentano il 68% delle violazioni; gli attori coinvolti sono per il 66% esterni, per il 35% interni e per il 2% multipli; i motivi degli attacchi sono per il 98% di ordine finanziario, per il 2% a scopo di spionaggio, per l’1% a scopo di divertimento e per l’1% segue a scopo ideologico. I dati violati sono per il 67% personali, per il 54% medici, il 36% credenziali e per il 17% di altro tipo.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata...

Al CAPiR di Catania arriva l’acceleratore Flash per la ricerca oncologica

L’Università degli Studi di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare annunciano il completamento dell’installazione e del collaudo di un acceleratore lineare per Electron FLASH Therapy presso il Center for Advanced Preclinical in...

Lo studio di fase III su Survodutide mostra una riduzione mirata del grasso viscerale e del grasso epatico

Boehringer Ingelheim ha annunciato risultati positivi provenienti da due studi globali di Fase III sul proprio agonista duale glucagone/GLP-1 survodutide: SYNCHRONIZE-1 e SYNCHRONIZE-MASLD. I risultati dimostrano il potenziale di survodutide nel favorire la perdita di peso e, di conseguenza,...