Abzero vince il premio #NatiPer per lo sviluppo del progetto ABZERO-X

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Nella cornice dell’ecosistema creativo “Open Milano”, AXA Italia ha consegnato il premio del valore di 50.000 euro a Abzero srls per lo sviluppo del progetto ABZERO-X, un drone per la vita. Il progetto, vincitore dell’edizione 2017 di #NatiPer, si è classificato al primo posto tra i 315 candidati da tutta Italia. Nel corso della premiazione, il team di Abzero ha avuto l’opportunità di raccontare direttamente la propria idea di innovazione e il modello di business che intende proporre al mercato.
Il drone ABZERO-X rappresenta un unicum nel panorama italiano e internazionale. Un esempio di “ingegneria di frontiera” che si pone l’obiettivo, attraverso la biomedica e la robotica, di influire positivamente sulla medicina e quindi sulla vita delle persone. Il concept del drone prevede il trasporto di sangue, emoderivati e farmaci tra strutture sanitarie 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 entro i 40 Km di distanza in totale sicurezza, e segna un notevole passo in avanti nella gestione delle emergenze in cui il fattore tempo è essenziale.
Grazie a #NatiPer, l’innovazione del modello di ABZERO-X potrà svilupparsi concretamente. Il team utilizzerà il premio del valore di 50.000 euro per realizzare il primo prototipo completo del drone, sicuro e certificato, e per implementare il software della capsula contenitrice: una cabina di regia in costante comunicazione con la sala di controllo. Il piano operativo prevede la finalizzazione per il mercato italiano entro giugno 2018, con l’ambizione di raggiungere nel medio termine anche l’estero.
Abzero è nato a Pisa nel febbraio 2017 con l’obiettivo ambizioso di migliorare la vita delle persone attraverso l’innovazione e l’hi-tech applicati alla medicina.
L’idea di ABZERO-X nasce in modo casuale durante una conversazione tra i due fondatori della start up. La loro suggestione “immagina per un istante se si potesse trasportare sangue con un drone” ha portato allo sviluppo di questo progetto di “ingegneria di frontiera” che si pone l’obiettivo, attraverso la biomedica e la robotica, di influire positivamente sulla meicina e quindi sulla vita delle persone.
Il concept del drone prevede il trasposrto di sangue, emoderivati e farmaci tra strutture sanitarie 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 entro i 40 km di distanza in totale sicurezza, e segna un notevole passo in avanti nella gestione delle emergenze in cui il fattore tempo è essenziale.
La capsula potrà contenere fino a 15 sacche di sangue, gestirà la fase di volo, monitorerà i dati relativi al materiale trasportato e comunicherà costantemente con la sala di controllo.

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