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I risultati di uno studio internazionale tra diversi centri di ricerca medica in cui sono stati presi in esame sovrappeso, obesità e diabete per comprendere se fossero associati in modo alla gravità del Covid-19 e se il rischio associato al BMI fosse aumentato tra i diabetici sono stati pubblicati dalla rivista scientifica “Diabetes Care”. Questa collaborazione multicentrica internazionale aveva lo scopo di verificare se sovrappeso, obesità o diabete mellito avessero un ruolo indipendente nel favorire il rischio di un’evoluzione peggiore della malattia da Covid-19 e se il rischio legato all’indice di massa corporea fosse modificato dalla presenza o meno del diabete mellito.I dati raccolti in 18 centri sparsi in 5 continenti diversi sono particolarmente solidi dal punto di vista statistico perché riguardano 7.544 pazienti di etnie differenti di cui 65% circa erano in sovrappeso. I pazienti sovrappeso, obesi o con diabete avevano un rischio aumentato di circa il 50% di dovere ricorrere a supporto ventilatorio non-invasivo e del 20% circa di dover essere intubati. Tuttavia queste tre condizioni non si associavano con un aumento significativo del rischio di morte fra i pazienti ospedalizzati.«Interessante è stata anche l’osservazione che il diabete non rappresenta un rischio aggiuntivo nel paziente già sovrappeso», commenta il prof. Luca Persani, ordinario di endocrinologia all’Università di Milano e primario della stessa specialità all’Auxologico della stessa città, che con la dott.ssa Camilla Torlasco e il dott. Davide Soranna, giovani ricercatori di Auxologico, hanno collaborato allo studio. «Come Auxologico abbiamo partecipato fornendo le informazioni cliniche riguardanti i pazienti con Covid-19 ricoverati nel periodo marzo-maggio 2020», prosegue Persani, «presso i nostri centri di cura intensiva e semintensiva. 
Tali dati sono stati inviati, dopo essere stati analizzati come singolo centro, e messi in comune con i dati provenienti dagli altri 18 centri da 11 Paesi. Questi dati sono poi stati finalmente analizzati dal centro promotore della ricerca dell’Università di Melbourne in Australia, portando ai risultati che riteniamo molto utili per orientare la diagnosi e la terapia di quanti, affetti da sovrappeso, obesità e diabete, si ammalassero anche con l’infezione da Covid».

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