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Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

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Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata alla Rianimazione con perdita di posti letto di entrambe.

I nuovi reparti sono stati aperti alla presenza di una folta rappresentanza istituzionale, tra i quali il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il sindaco  di Lanciano, Filippo Paolini, e la presidente del consiglio comunale, Gemma Sciarretta.

I lavori sono stati interamente finanziati con fondi di bilancio della Asl Lanciano Vasto Chieti per un importo pari a un milione e 300mila euro, a cui vanno aggiunti altri 100 mila euro destinati all’acquisto di arredi e attrezzature. Un investimento importante che ha portato alla realizzazione di reparti moderni, confortevoli, funzionali e progettati secondo i più aggiornati standard assistenziali, restituendo a pazienti e operatori ambienti accoglienti, luminosi e adeguati alla qualità delle prestazioni erogate. Con tale intervento viene ripristinata la dotazione completa dei posti letto che risulta così distribuita: Cardiologia dieci ordinari e un diurno, Utic sei, Rianimazione sei.

L’intervento ha consentito di ricavare una nuova area dedicata alla Cardiologia e una Unità di terapia intensiva coronarica pienamente autonoma, dotate di tecnologie, arredi e percorsi assistenziali adeguati alle esigenze di una disciplina strategica per l’ospedale di Lanciano. Un risultato che segna un deciso salto di qualità sul piano strutturale, organizzativo e anche estetico, poiché è stato curato anche l’aspetto artistico, con stampe di opere famose che aggiungono umanizzazione e una nota di colore nei vari spazi. Si pone fine così a una situazione di criticità che si trascinava da anni, offrendo finalmente a pazienti e personale sanitario ambienti all’altezza delle aspettative e delle necessità assistenziali.

«Quando sono arrivato a Lanciano e ho visitato questi reparti – ha dichiarato il direttore generale, Mauro Palmieri – ho ritenuto che la situazione non fosse più rinviabile. Avevamo il dovere di dare una risposta concreta ai cittadini e ai professionisti che ogni giorno lavorano con grande competenza e dedizione. Oggi consegniamo alla comunità spazi completamente rinnovati, belli da vedere, ma soprattutto funzionali, sicuri e organizzati per garantire una migliore assistenza. È un intervento che restituisce dignità alla Cardiologia e all’Utic, valorizza il lavoro degli operatori e migliora l’esperienza di cura dei pazienti. Aver realizzato tutto questo in appena otto mesi dimostra che, quando ci sono visione, determinazione e collaborazione, è possibile trasformare gli impegni in risultati tangibili».

Marco Marsilio. «Questa è la dimostrazione di quale sia il nostro modo di lavorare, affrontando i problemi senza averne paura e trovando la soluzione. I disagi sono temporanei quando si affrontano ristrutturazioni importanti come in questo caso, ma poi i risultati arrivano, a beneficio dei pazienti e degli stessi operatori che in questi spazi prestano la loro opera. Oggi viene restituita alla città una struttura modernissima, efficiente e anche bella, dove il personale è entusiasta di venire a lavorare».

Nicoletta Verì. «L’ospedale di Lanciano vive una nuova stagione, nella quale andiamo avanti per obiettivi, centrati uno alla volta nel segno della concretezza che ci caratterizza. Anche sul nuovo “Renzetti” facciamo passi avanti: è stata ottenuta l’ammissione al finanziamento e la Direzione della Asl ha già inviato la documentazione al Consiglio superiore dei lavori pubblici, come di prassi. Ottenuto quest’ultimo parere, si potrà bandire la gara».

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di 650 metri quadrati, completamente riqualificata e riorganizzata per ospitare i nuovi reparti. I posti letto della Cardiologia sono distribuiti in una camera tripla, tre camere doppie e una camera singola, tutte dotate di servizi igienici dedicati, mentre la nuova Unità di terapia intensiva coronarica si estende su un’area di 82 metri quadrati progettata secondo i più elevati standard di sicurezza e assistenza. Completano la nuova configurazione una sala di elettrofisiologia, la control room, la medicheria, gli studi medici, i locali di servizio, la cucina e gli spazi destinati al medico di guardia.

L’opera ha comportato una profonda trasformazione strutturale e impiantistica. Sono stati realizzati ex novo l’impianto elettrico e la rete dati, con l’installazione di un gruppo di continuità dedicato per garantire la massima affidabilità nell’alimentazione delle apparecchiature. Sono state installate nuove travi testaletto, realizzate le linee per i gas medicali, con nuove prese di ossigeno e vuoto, e adeguati gli ambienti alle diverse classificazioni previste per i locali medici di Cardiologia e Utic.

Particolarmente rilevante il capitolo dedicato alla climatizzazione, completamente rinnovata attraverso la realizzazione di un nuovo impianto dotato di unità di trattamento aria dedicate all’Utic e alla sala di elettrofisiologia, una pompa di calore da 80 kw, un gruppo frigorifero della stessa potenza e un impianto idronico a fan coil per il reparto di Cardiologia.

La riqualificazione ha inoltre interessato tutti gli aspetti edilizi e di comfort alberghiero, con il rifacimento dei servizi igienici, la realizzazione di nuovi controsoffitti, la sostituzione degli infissi con serramenti in pvc ad alte prestazioni, il rinnovo delle porte interne, dei pavimenti e dei rivestimenti, oltre all’installazione di un nuovo impianto di rilevazione incendi. Un insieme di interventi che ha restituito all’ospedale ambienti moderni, luminosi, efficienti e pienamente rispondenti alle esigenze della medicina contemporanea.