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Sostegno agli anziani fragili con il supporto dell’Infermiera di Comunità

La Legge regionale n. 23/2015 “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo” indica tra i propri principi fondanti il passaggio “dal curare al prendersi cura”, presupposti che devono articolarsi nella “presa in carico integrata” dei bisogni della persona e della sua famiglia.

Partendo da questi valori fondamentali, Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, insieme a L’Arcobaleno Società Cooperativa Sociale, Ufficio dei Piani, Ambito distrettuale di Bellano, Ambito distrettuale di Lecco, Sineresi Società Cooperativa Sociale, Agenzia di Tutela della Salute – ATS Brianza, Azienda Socio Sanitaria Territoriale – ASST di Lecco, Federfarma Lecco, API Lecco, con la partecipazione di altri 6 partner locali, a gennaio 2018 hanno dato il via al Progetto Integr-aree volto a considerare sia le necessità di cura delle patologie, sia le condizioni socio-relazionali e del contesto sociale ed ambientale degli anziani fragili, ovvero “quei soggetti di età avanzata o molto avanzata, cronicamente affetti da patologie multiple, con stato di salute instabile, in cui gli effetti dell’invecchiamento e delle malattie sono spesso complicati da problematiche di tipo socio-economico”. 

Il progetto sperimentale è ora giunto a conclusione ed è perciò arrivato il momento di condividere con addetti ai lavori e cittadini i risultati, le opinioni e le esperienze che sono frutto di questa importante iniziativa di carattere socio-sanitario. Il 16 dicembre, dalle ore 10 alle ore 12, previa iscrizione, sarà possibile partecipare al Convegno online per poter assistere in diretta a questo importante momento di condivisione comunitaria aperto al pubblico. Un modo per comprendere comel’assistenza agli anziani, in particolar modo quelli che presentano condizioni di fragilità, è tra gli ambiti nei quali più profondamente si compenetrano sia il bisogno sociale sia quello sanitario, per poter dare supporto alle funzioni complesse della vita, a una corretta aderenza a terapie o cure, o il semplice aiuto quotidiano psicologico e materiale per le funzioni basilari. 

Le testimonianze che si alterneranno, porteranno alla luce due percorsi paralleli in due territori diversi: in Valsassina e nei nove Comuni afferenti al Polo Brianza Ovest. Due aree diverse accomunate da un’alta densità di popolazione anziana rispetto alla bassa densità abitativa, in particolare per la Valsassina, e per lo più appartenenti alla fascia subalpina. È infatti ben noto a tutti che il trend di crescita presente e futuro della popolazione anziana e la rarefazione delle reti a suo supporto sono una realtà che non può non essere considerata.

Chi parteciperà al Convegno potrà meglio comprendere gli obiettivi del progetto, ovvero: promuovere processi e modalità innovative di integrazione tra ambito sociale e sanitario e migliorare la qualità della risposta e della presa in carico dell’anziano fragile per accrescerne le condizioni di vita.

Le azioni messe in atto dal progetto saranno raccontate direttamente dai diversi attori che hanno permesso il consolidamento e la valorizzazione di reti già esistenti. 

Un po’ meno conosciuta, ma che tutti avranno modo di scoprire, è la figura ponte sperimentale creata appositamente per Integr-aree: l’Infermiera di Comunità, un ruolo infermieristico con una funzione “tramite” tra l’area sociale e sanitaria strettamente connessa con gli operatori del territorio, in grado di rilevare i bisogni degli anziani, di effettuare il monitoraggio delle condizioni di salute, di dedicarsi ad attività di nursing ed erogare prestazioni necessarie di natura non complessa con il supporto, l’indirizzo e la supervisione dei Medici di Medicina Generale responsabili del piano di cura dell’anziano.

Non da meno, si parlerà anche della funzione e dell’efficacia degli Spazi di Prevenzione e Salute come luoghi informativi, di accoglienza e di promozione della salute, sperimentati sul territorio del Polo Brianza Ovest, quali punti di primo contatto e orientamento da inserire, auspicabilmente, nella rete d’offerta socio-sanitaria per il futuro.

Infine, interverranno anche rappresentanti del Distretto di Lecco, di ATS Brianza e di ASST Lecco per condividere uno sguardo sulle prospettive future in ambito socio sanitario sia a livello locale, sia a livello regionale.

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