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Biogen ha annunciato i risultati di una nuova analisi sulla risposta immunitaria al vaccino anti COVID-19 nelle persone affette da sclerosi multipla. I risultati confermano che i pazienti trattati con le terapie di Biogen per la SM sviluppano una risposta anticorpale efficace alla vaccinazione contro il COVID-19. Questi dati sono stati presentati in occasione del 37º Congresso del Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla, che si terrà in modalità virtuale dal 13 al 15 ottobre.

Attraverso i dati della rete MS PATHS acquisiti negli Stati Uniti, in Germania e in Spagna, i ricercatori hanno valutato i campioni di sangue prelevati da 322 partecipanti a 28-90 giorni di distanza dall’ultima dose di vaccino anti COVID-19. I risultati preliminari suggeriscono che le terapie anti-CD20 e gli inibitori della sfingosina 1-fosfato possano ridurre la risposta anticorpale alla vaccinazione contro il COVID-19. Per tutte le altre classi valutate nell’analisi, inclusa la vasta gamma di terapie per la SM offerte da Biogen, la risposta anticorpale alla vaccinazione è coerente con la risposta dei pazienti non trattati con una terapia modificante il decorso di malattia per la SM. 

“I risultati dimostrano che le TMD per la SM incidono sulla vaccinazione anti COVID-19 in modi diversi, pertanto comprendere queste differenze è fondamentale. – ha dichiarato Jeffrey Cohen, M.D. presso la Cleveland Clinic e consulente per Biogen – Queste informazioni sono importanti affinché gli operatori sanitari e i pazienti possano gestire insieme la SM, cercando nel contempo di proteggere i pazienti  dal COVID-19 attraverso la vaccinazione”. 

Circa il 92% dei partecipanti all’analisi aveva ricevuto un vaccino a mRNA. La risposta immunitaria è stata misurata mediante test delle immunoglobuline G. I tassi specifici di IgG considerando i test iniziali post-vaccinazione sono stati del 40% per gli anti-CD20, del 41% per le terapie S1P e del 100% (175/175) per tutte le altre TMD.

“Abbiamo davvero a cuore le persone colpite da SM e il nostro desiderio era che i pazienti e il personale medico avessero informazioni aggiornate per poter affrontare le scelte più importanti riguardo al COVID-19. – ha dichiarato Maha Radhakrishnan, Chief Medical Officer di Biogen – Grazie all’eccezionale rete MS PATHS, siamo riusciti a ottenere rapidamente i dati sull’impatto delle diverse TMD per la SM sulla risposta anticorpale al vaccino anti COVID-19. Questi risultati fanno parte di un progetto diretto a comprendere i meccanismi di attivazione delle cellule B e T nel contesto della vaccinazione anti COVID-19 per le persone colpite da SM e trattate con TMD e si aggiungerà all’importante lavoro dei ricercatori per raggiungere questo obiettivo”.

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