Biogen ha annunciato i risultati preliminari dello studio di Fase 1 su salanersen, un oligonucleotide antisenso innovativo per il trattamento dell’atrofia muscolare spinale. Salanersen, che sfrutta lo stesso meccanismo d’azione di nusinersen ma con una maggiore stabilità, è stato progettato per offrire un’elevata efficacia con una singola somministrazione annuale.
L’analisi intermedia dello studio di Fase 1, condotta su partecipanti con SMA precedentemente trattati con terapia genica, mirava a supportare l’avanzamento della molecola a studi registrativi. Entrambi i dosaggi testati sono risultati generalmente ben tollerati e hanno evidenziato un sostanziale rallentamento della neurodegenerazione, come dimostrato dalla significativa riduzione dei livelli di neurofilamenti. I dati esplorativi sugli outcome clinici indicano miglioramenti funzionali notevoli e il raggiungimento di nuovi traguardi di sviluppo secondo i parametri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’arco di un anno. Questi dati sono stati presentati oggi allo SMA Research & Clinical Care Meeting, organizzato da Cure SMA ad Anaheim, in California.
Impatto Clinico e Prospettive Future di Salanersen
La Professoressa Valeria Sansone, Direttore Clinico e Scientifico del Centro Clinico NeMO di Milano, Professore di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano e Principal Investigator dello studio di Fase 1 su salanersen, ha commentato: «Tra i dati generati, quelli che ritengo più facilmente interpretabili – considerando che questi bambini avevano già ricevuto una terapia genica – sono i livelli di neurofilamenti in relazione ai traguardi di sviluppo definiti dall’OMS. Vedere un bambino trattato con terapia genica nel primo anno di età che, a cinque anni, non riesce ancora a stare seduto senza supporto e osservare invece bambini nella stessa situazione acquisire la capacità di sedersi in modo autonomo in soli tre mesi dall’inizio del trattamento con salanersen è davvero inaspettato. Trattandosi di dati preliminari su una coorte relativamente piccola, sono impaziente di approfondire gli effetti che salanersen potrà avere, nelle prossime sperimentazioni di Fase 3, sia nei bimbi già trattati sia nei soggetti naïve».
Dettagli dello Studio di Fase 1: Sicurezza, Tollerabilità e Farmacocinetica
Lo studio di Fase 1 a dose singola crescente è stato progettato per valutare la sicurezza, la tollerabilità e la farmacocinetica di salanersen. Lo studio si è articolato in due parti: la Parte A, una fase randomizzata e controllata con placebo condotta su volontari adulti sani di sesso maschile, e la Parte B, una fase in aperto condotta su partecipanti pediatrici con SMA già trattati con onasemnogene abeparvovec e con stato clinico subottimale.
I risultati interim derivano dalla Parte B, in cui i partecipanti hanno ricevuto una dose annuale di 40 mg o 80 mg di salanersen. Nei partecipanti con livelli basali elevati di NfL – indicativi di neurodegenerazione attiva – l’inizio del trattamento ha portato a una riduzione media del 70% dei livelli di NfL a sei mesi, mantenuta durante l’intero intervallo di un anno.
Salanersen: Un Passo Avanti nell’Impegno di Biogen per la SMA
Stephanie Fradette, Responsabile della Neuromuscular Development Unit di Biogen, ha dichiarato: «Nonostante i notevoli progressi terapeutici raggiunti nella SMA nell’ultimo decennio, rimangono numerosi bisogni clinici insoddisatti. Salanersen rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno costante di Biogen per rispondere a queste esigenze. I dati disponibili ci incoraggiano a proseguire e siamo desiderosi di avanzare quanto prima alla fase successiva di sviluppo. La nostra più profonda gratitudine va, in primo luogo, ai partecipanti allo studio, alle loro famiglie, ai clinici che hanno condotto la sperimentazione di Fase 1 e a tutto il personale coinvolto».
Miglioramenti Clinici e Sicurezza Confermata
Oltre alla sicurezza e ai livelli di NfL, sono stati valutati dati esplorativi sugli outcome clinici per un sottogruppo di partecipanti con almeno un anno di follow-up. La metà ha raggiunto nuovi traguardi motori secondo l’OMS che in precedenza non riusciva a raggiungere in autonomia o solo con assistenza, come camminare, gattonare, stare in piedi o sedersi. Inoltre, questi partecipanti hanno mostrato miglioramenti clinicamente significativi nella funzione motoria rispetto al basale dopo un anno, inclusi un incremento medio di 3,3 punti nella scala HFMSE e di 5,3 punti nel Revised Upper Limb Module.
I dati cumulativi dello studio indicano che salanersen è generalmente ben tollerato a entrambi i dosaggi, 40 mg e 80 mg, con la maggior parte degli eventi avversi di entità da lieve a moderata. Gli eventi avversi più comuni sono stati febbre e infezioni delle vie respiratorie superiori.
Biogen sta attualmente collaborando con le autorità regolatorie globali per definire il disegno degli studi di Fase 3. Biogen ha ottenuto in licenza da Ionis Pharmaceuticals, Inc. i diritti globali di sviluppo, produzione e commercializzazione di salanersen, sviluppato da Ionis.


