Il rientro dalle vacanze segna per molti un vero e proprio cambio di passo: sveglie anticipate, impegni professionali e scolastici, agenda piena e nuovi ritmi da rispettare spesso causa di stress. Una transizione che non riguarda soltanto la mente, ma anche il corpo, e in particolare il microbiota intestinale spesso messo alla prova da settimane di alimentazione irregolare, abitudini differenti e viaggi. Questo passaggio può tradursi in disturbi come gonfiore, irregolarità, pesantezza o digestione lenta, segnali che l’apparato digerente ha bisogno di ritrovare il proprio equilibrio.
«Il ritorno alla quotidianità è un momento di transizione che richiede un’attenzione particolare al benessere dell’intestino» sottolinea Patrizia Brigidi, Docente di Biotecnologia delle Fermentazioni presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, che collabora con YOVIS nell’ambito della campagna educazionale del brand, volta a promuovere l’importanza di proteggere l’unicità e la diversità del microbiota intestinale «Stress, pasti frettolosi, mancanza di sonno e ridotta varietà alimentare possono alterarne la composizione e il funzionamento, riducendo la capacità di proteggere il tratto gastrointestinale e di supportare il sistema immunitario. Sostenere il microbiota in questa fase significa investire sul benessere complessivo dell’organismo, adottando strategie mirate per supportarne la ripresa, favorendo la regolarità, riducendo stipsi, gonfiore e fastidi e rafforzando la barriera protettiva contro agenti esterni».
Per accompagnare corpo e mente nella ripresa, YOVIS propone alcune semplici ma efficaci strategie quotidiane per affrontare il “back to work” dell’intestino.
Regolarizzare i pasti, soprattutto come orari, incrementare gradualmente l’apporto di fibre con frutta, verdura, legumi, cereali integrali e di alimenti ricchi di probiotici, come yogurt, privilegiando varietà e colore nel piatto per stimolare e favorire la diversità del microbiota. Limitare invece cibi e bevande che possono irritare l’intestino o rallentarne la funzionalità, come fritti, alcol, bevande gassate o eccessivamente zuccherate e, infine, evitare diete drastiche.
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per favorire la motilità intestinale e facilitare i processi depurativi
Praticare attività fisica regolare, alternando esercizi di resistenza e potenziamento, per stimolare la motilità intestinale e migliorare il metabolismo, dedicando sempre tempo al sonno e al recupero per ridurre lo stress.
Un’integrazione mirata può aiutare a riequilibrare la composizione del microbiota, soprattutto dopo periodi di cambiamenti alimentari o stress elevato.
Oltre a favorire la digestione, un microbiota in salute rappresenta una barriera protettiva naturale contro agenti patogeni e una risorsa per rafforzare le difese immunitarie in vista della stagione autunnale. «Il microbiota è un ecosistema complesso che interagisce costantemente con il nostro organismo» conclude la professoressa Brigidi. «Ristabilirne l’equilibrio può aiutare a prevenire disturbi intestinali, migliorare la qualità della digestione e promuovere il benessere generale, preparando il nostro corpo ad affrontare con più energia e resilienza le sfide che ci aspettano nei mesi autunnali e invernali».


