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Condurre progetti di ricerca traslazionale orientati al rapido trasferimento delle innovazioni scientifiche nella pratica clinica. Questa la mission della Fondazione Ri.MED, che sta realizzando in Sicilia un centro di ricerca biomedica di forte impulso socio-economico per tutto il Mezzogiorno. Ri.MED ha attualmente all’attivo oltre 27 brevetti e circa cinquanta accordi scientifici. Da oggi, fra questi, quello con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS a Roma, focalizzato su di un ambito terapeutico di particolare rilevanza per le donne: la ricerca sul tumore al seno.

“Abbiamo da sempre puntato su programmi di ricerca collaborativi, con l’obiettivo di integrare competenze complementari a progetti di ricerca traslazionale congiunti – spiega Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione Ri.MED -. L’accordo con la Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS è una straordinaria occasione per accrescere le potenzialità di successo di innovative linee di ricerca, a beneficio dei pazienti”.

“Le neoplasie mammarie rappresentano i più frequenti tumori nella popolazione femminile con una incidenza in continuo aumento – sostiene il professor Riccardo Masetti, direttore della UOC di Chirurgia senologica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS-. Unendo le forze nella ricerca sarà possibile generare più rapidamente nuove acquisizioni cliniche in grado di offrire migliori possibilità di cura alle pazienti che si confrontano con questa malattia. Sono certo che questa innovativa collaborazione tra i ricercatori della Fondazione Ri.MED e quelli del nostro IRCCS aprirà nel breve termine la strada a importanti realizzazioni”.

La collaborazione tra i due enti è già entrata nel vivo: i group leader dei team di ricerca Ri.MED e una rosa di medici della Fondazione Gemelli IRCCS, tra cui il professor Masetti, sono stati i primi a riempire di contenuti operativi l’accordo quadro nel corso dell’incontro su bisogni terapeutici e opportunità di sviluppo che ha fatto seguito alla firma del protocollo. Il confronto tra gli scienziati Ri.MED e i medici e ricercatori dell’IRCCS Gemelli ha gettato le basi per futuri programmi congiunti, quali l’utilizzo di approcci di Intelligenza Artificiale in radiomica, la profilazione genomica oncologica nella pratica clinica, lo sviluppo di piattaforme di screening su organoidi tumorali, fino ad approcci integrati di bioingegneria, ingegneria dei tessuti e bioprinting.

L’accordo, firmato nei giorni scorsi dal Direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, professor Marco Elefanti, e dal Presidente Paolo Aquilanti, prevede lo sviluppo di progetti di ricerca traslazionale con focus in senologia e oncologia, l’utilizzo congiunto delle piattaforme tecnologiche della Fondazione Ri.MED e del Gemelli Science and Technology Park (G-Step) e l’attivazione di una borsa di studio post doc di 24 mesi per potenziare le attività di ricerca su neoplasie mammarie, finanziata da Ri.MED.

La complementarietà tra i due enti rappresenta un fattore moltiplicatore per lo sviluppo di soluzioni diagnostiche e terapeutiche in senologia ed oncologia e permette di creare la massa critica per tradurre i risultati della ricerca al paziente.

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