MGI Tech ha annunciato una partnership con Negedia, realtà nata da Fondazione Telethon per ampliare l’accesso al sequenziamento genomico basato sulla tecnologia avanzata DNBSEQ e alla trascrittomica spaziale Stereo-seq per la medicina di precisione e la ricerca biomedica in Italia.
Negedia si concentra sulla comprensione delle caratteristiche genetiche e molecolari individuali per agire in modo specifico su prevenzione, cura e tipo di trattamento. Si dedica a ricercatori, specialisti e laboratori, offrendo soluzioni innovative che forniscano risposte immediate per la ricerca e la diagnostica.
Nell’ambito di questa collaborazione, MGI fornirà la tecnologia avanzata di sequenziamento DNBSEQ per ampliare la capacità operativa e analitica di Negedia nell’analisi dei campioni. Negedia ha acquisito la piattaforma di sequenziamento ad alta produttività DNBSEQ-T7 di MGI, che consente un’analisi trascrittomica spaziale ad alta risoluzione, permettendo l’acquisizione dell’intero trascrittoma senza compromettere l’integrità del tessuto. La piattaforma DNBSEQ-T7 consentirà ai ricercatori di Negedia di esplorare i meccanismi delle malattie a un livello senza precedenti, aprendo nuove strade per la ricerca.
“In MGI, crediamo che la tecnologia all’avanguardia sia essenziale per migliorare i risultati della ricerca scientifica. Per questo, siamo orgogliosi di collaborare con Negedia, fornendo strumenti di sequenziamento avanzati che aiutino i ricercatori a superare i confini della scienza. Nella ricerca sulle malattie rare e nella medicina di precisione, comprendere l’espressione genica nel contesto spaziale dei tessuti è fondamentale. Fino ad oggi, raggiungere questo livello di dettaglio era estremamente difficile. Grazie alla nostra tecnologia, possiamo ora superare questo limite, offrendo agli scienziati di Negedia un nuovo strumento per approfondire la comprensione biologica e molecolare di diverse patologie”, ha detto il dottor Christian Zimmerman, Vice President of Sales, Europa e Africa di MGI.
La tecnologia proprietaria Stereo-seq di STOmics, distribuita da MGI, rappresenta una tecnologia rivoluzionaria di multi-omica spaziale per numerose applicazioni nella ricerca scientifica e clinica, tra cui: studio del microambiente tumorale e delle interazioni cellulari all’interno dei tessuti neoplastici; mappatura dell’organizzazione cellulare nei tessuti cerebrali e studio delle malattie neurodegenerative; monitoraggio dell’espressione genica spazio-temporale durante la formazione di tessuti e organi; identificazione di nuovi biomarcatori per la diagnostica e terapie mirate.
Negedia è un Service Provider Certificato per la tecnologia Stereo-seq, riconosciuto ufficialmente da STOmics, a garanzia dei più alti standard di qualità e affidabilità. Per assicurare analisi di altissima qualità, i ricercatori hanno seguito un rigoroso processo di certificazione, che ha incluso: l’allestimento di laboratori dedicati con strumenti specifici per i protocolli STOmics; una formazione avanzata del team in criosezionamento e preparazione dei campioni; l’ottimizzazione delle procedure per garantire risultati affidabili e riproducibili.
“Negedia è entusiasta di avviare questa collaborazione con STOmics e di integrare la loro tecnologia di Trascrittomica Spaziale nella nostra offerta di servizi. Questa metodologia completamente unbiased facilita la scoperta e l’analisi esplorativa”, ha dichiarato il Prof. Davide Cacchiarelli, Chief Scientific Officer di Negedia.
L’analisi trascrittomica spaziale è resa possibile dalla tecnologia Stereo-seq, sviluppata da STOmics, in collaborazione con MGI per l’implementazione della piattaforma DNBSEQ-T7. Stereo-seq è una tecnica innovativa basata sul sequenziamento, che offre una risoluzione su scala nanometrica e un campo visivo su scala centimetrica, superando di gran lunga il livello di dettaglio ottenibile con le tradizionali analisi a singola cellula. I campioni possono essere analizzati non solo a livello cellulare, ma anche all’interno delle singole cellule e di strutture ancora più piccole.
Il cuore della tecnologia Stereo-seq risiede nel suo innovativo design del chip: è in silicio con milioni di punti localizzati microscopicamente e geograficamente, che consente ai ricercatori di individuare l’esatta origine di una specifica molecola di mRNA. Stereo-seq ha il potenziale per rivoluzionare la nostra comprensione dell’organizzazione dei tessuti, dei meccanismi patologici e delle risposte ai farmaci, rivelando i pattern di espressione genica con una risoluzione spaziale senza precedenti.
Grazie a questa tecnologia, sarà possibile ottenere dati di qualità superiore rispetto ai metodi convenzionali, compiendo così significativi progressi nella ricerca per la medicina di precisione a beneficio dei pazienti.
Questa collaborazione rappresenta una tappa fondamentale per l’avanzamento della medicina di precisione e della ricerca sulle malattie rare in Italia, fornendo agli scienziati strumenti per analizzare l’espressione genica nel contesto spaziale dei tessuti — una dimensione cruciale per comprendere i processi biologici complessi e i meccanismi patologici. Estendendo l’accesso a tecnologie avanzate di sequenziamento genetico, si favoriscono diagnosi più accurate e trattamenti personalizzati basati sul profilo genetico di ciascun paziente. Oltre a migliorare gli esiti clinici, ciò promuove un approccio alla salute più preventivo, basato sui dati ed efficiente, con il potenziale di trasformare la pratica medica in tutto il Paese.


