Presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova è stato eseguito con successo il primo caso in Italia di trattamento per una rarissima massa polmonare fetale con idrope, attraverso la procedura combinata EXIT to ECMO.
Tutto ha inizio alla 37ª settimana di gravidanza, quando a una futura mamma viene diagnosticata una voluminosa massa polmonare nel feto. Il sospetto diagnostico è di FLIT, una malformazione benigna ma estremamente rara che cresce rapidamente, comprimendo il cuore e gli altri organi.
Il quadro clinico era critico: la massa impediva il normale sviluppo dei polmoni e causava uno scompenso cardiaco, rendendo la neonata “inventilabile” al momento della nascita.
Per salvare la piccola, l’équipe padovana ha scelto la procedura EXIT. Questa tecnica chirurgica permette di far nascere il feto parzialmente, mantenendolo connesso alla placenta materna. In questo modo, l’ossigenazione è garantita dalla mamma mentre i medici stabilizzano le vie aeree del neonato.
In questo caso specifico, la procedura è stata completata con il posizionamento dell’ECMO, un sistema che funge da cuore-polmone artificiale, permettendo agli organi della piccola di riposare e recuperare dopo la nascita. Successivamente, la neonata è stata sottoposta a un intervento di toracotomia per la rimozione definitiva della massa.
L’intervento ha richiesto il coordinamento di un vastissimo team multidisciplinare che ha coinvolto due sale operatorie: Équipe Ginecologica e Anestesiologica Materna, guidata dalla Dott.ssa Paola Veronese e dalla Dott.ssa Fabrizia Calabrese; Équipe Cardiochirurgica e ORL, con il Prof. Vladimiro Vida e il Dott. Cesare Cutrone; Chirurghi Pediatrici e Neonatologi, diretti dalla Prof.ssa Patrizia Dall’Igna e dal Prof. Francesco Fascetti Leon.
“Questo caso rappresenta un modello di eccellenza multidisciplinare”, ha commentato il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben. L’evento segna anche il lancio del nuovo Centro di Terapia in Utero a Padova, dedicato alla cura di patologie fetali quando il paziente si trova ancora nel grembo materno, aprendo frontiere terapeutiche innovative e salvavita.


