Si rafforza l’offerta sanitaria in provincia di Ragusa con l’apertura di Hibiscus Medica, una nuova realtà polispecialistica concepita per integrare eccellenza clinica, innovazione tecnologica e una spiccata attenzione all’accessibilità dei servizi.
Il taglio del nastro è avvenuto domenica 22 marzo in via Giorgio Almirante 19, alla presenza del Sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, delle autorità locali e del Direttore Sanitario, il dott. Calogero Termini. Il progetto, nato dalla visione imprenditoriale di Marcello Strada, si avvale di una gestione familiare dinamica, con la direzione amministrativa affidata ad Alessia Strada, che ha presentato lo staff clinico e operativo della struttura.

Hibiscus Medica nasce con l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di ambulatorio, puntando su un’organizzazione dei servizi focalizzata sul benessere complessivo del paziente. La struttura è stata progettata dall’architetto Roberto Cassibba per essere un ambiente moderno e funzionale, dove la tecnologia medica si fonde con percorsi di cura semplificati.
L’offerta clinica comprende: un’ampia gamma di branche mediche per coprire le principali esigenze diagnostiche, un moderno laboratorio Analisi per una diagnostica rapida e precisa; riabilitazione e Medicina Estetica, con percorsi dedicati al recupero funzionale e al benessere psicofisico; programmi mirati per la prevenzione e il monitoraggio costante della salute dei cittadini.
Ciò che distingue Hibiscus Medica nel panorama sanitario locale è l’attenzione agli aspetti logistici e sociali che spesso rappresentano una barriera all’accesso alle cure. Il centro ha anche introdotto due servizi ad alto impatto sociale: un’area dedicata dove personale qualificato accoglie i bambini, permettendo ai genitori di effettuare visite e accertamenti in totale tranquillità; una soluzione logistica pensata per i pazienti con difficoltà motorie o privi di accompagnatori, garantendo così il diritto alla salute anche alle fasce più fragili della popolazione.
Durante l’inaugurazione, benedetta da Padre Daniel, è emerso con forza il messaggio cardine del progetto: la salute non è un lusso, ma un diritto. La grande partecipazione della comunità di Comiso sottolinea la necessità di presidi sanitari di prossimità che sappiano coniugare professionalità e umanità.
“L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per il territorio, offrendo tempi d’attesa contenuti e un’assistenza completa,” ha dichiarato la direzione durante l’evento.


