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Una serie di dieci video, a disposizione di malati e familiari, per educare e informare sui vari aspetti della malattia di Parkinson e sulle strategie per gestirla al meglio dal punto di vista terapeutico, riabilitativo e dell’alimentazione. 
I video rappresentano un’iniziativa dell’Ambulatorio per la Malattia di Parkinson, struttura afferente all’Unità Operativa di Neurologia del Ca’ Foncello. Diretto dalla dr.ssa Vitaliani, l’Ambulatorio è composto di tre neurologi e segue oltre ottocento pazienti anche con terapie avanzate quali DBS, infusioni di Duodopa e, più recentemente, con l’utilizzo della telemedicina.
 “Gli argomenti dei video – spiega il primario, Domenico Marco Bonifati – sono stati affrontati nel corso dei sei corsi di Educazione terapeutica della malattia di Parkinson, realizzati negli ultimi quattro anni in collaborazione con l’Associazione Parkinsoniani di Treviso, l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitativa e l’Unità Operativa di Malattie endocrine, del Ricambio e della Nutrizione. Ai corsi, che hanno avuto come obiettivo quello di fornire molte informazioni utili su cause, sintomi, diagnosi, terapia, fisioterapia e alimentazione nella malattia di Parkinson. hanno partecipato oltre 100 pazienti e caregiver. 
Con questi video, ora, le informazioni utili vengono rese disponibili anche a tutti coloro che, per vari motivi, non hanno potuto partecipare ai corsi”. 
La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa che colpisce prevalentemente le zone del cervello deputate al controllo del movimento. E’ una malattia cronica che ha visto aumentare la sua incidenza e prevalenza con l’aumentare dell’aspettativa di vita. Si calcola che l’1% dei soggetti sopra i 65 anni sia affetto dalla malattia. 
“Allo stato attuale – sottolinea il dottor Bonifati – vi sono molte terapie per la malattie di Parkinson in grado di migliorare i sintomi e la qualità di vita dei pazienti ma è importante che i sintomi e le terapie siano conosciuti anche dai pazienti. Una maggiore conoscenza della malattia e degli aspetti terapeutici, da parte del paziente, può avere numerose ricadute positive in quanto lo stesso può gestire nel migliore dei modi le ricadute sul suo equilibrio psico-fisico e sugli aspetti sociali, può evitare ulteriori complicanze di tipo ansioso-depressivo o fenomeni di scarsa adesione alla terapia o di abuso di farmaci che possono a loro volta mettere a rischio la salute del paziente e dar luogo a prolungati ricoveri. Di qui l’importanza dei video che permetteranno a pazienti e caregiver di disporre di tutte le informazioni utili”.

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