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Italiani e salute orale: il 40% degli italiani non va dal dentista

Italiani e salute orale: una relazione complicata. Non andare dal dentista sembra essere una consuetudine per buona parte degli abitanti del bel Paese. Circa il 40%della popolazione, infatti, non si è sottoposta a visite odontoiatriche nemmeno una volta nell’ultimo anno. Ma non solo: il 58% degli italiani ritiene di non necessitare trattamenti dal dentista nel prossimo futuro, mentre il 33%, pur avendo bisogno, pensa di rimandarli e solo il 9% inizierà le cure nei prossimi tre mesi.

Questa è la fotografia che emerge dall’indagine commissionata da DentalPro a Key-Stone sulle abitudini di trattamento e di accesso alle cure dentistiche degli italiani, realizzata su un campione di 10.118 cittadini di età superiore ai 20 anni sul territorio italiano nel 2024.

In Italia chi è andato dal dentista nell’ultimo anno? Se l’accesso alle cure odontoiatriche non è così differente in base al sesso, emergono invece discrepanze tra aree geografiche: nelle regioni meridionali e insulari solo il 59% si è recato dal dentista, percentuale che migliora al Centro e al Nord Est e al Nord Ovest. Anche i fattori socio-economici influiscono sulle abitudini legate alla salute orale: chi possiede, infatti, un titolo di studio o un reddito elevato si è sottoposto nell’ultimo anno a visite o trattamenti odontoiatrici. Inoltre, ad incidere sulle cure dal dentista è anche l’età: se tra i 20 e i 59 anni i valori sono superiori e tra i 60-69enni leggermente inferiori, risulta significativo che solo il 39% degli over70 si sia recato dal dentista nell’ultimo anno. Emerge, quindi, una maggiore attenzione alla salute orale tra i più giovani rispetto agli over 60.

La prevenzione e la cura della bocca sono indispensabili, non solo per poter mostrare un bel sorriso, ma soprattutto per il benessere di tutto il corpo. Un dato rilevante è che oltre 6 italiani su 10 si sono sottoposti all’igiene dentale professionale negli ultimi 3 mesi del 2024, con un aumento di oltre il 34% rispetto al trimestre precedente. È questo il trattamento odontoiatrico più diffuso in Italia soprattutto nel Nord Est e tra la popolazione di età compresa tra i 20 e i 49 anni. Oltre al territorio e all’età, si evidenziano differenze anche in base la stagionalità con un picco nei mesi di giugno e dicembre 2024. Oltre all’igiene professionale, gli italiani si sono recati dal dentista per otturazioni e ricostruzioni dentali e per estrazioni dentali.

“La salute orale ha un impatto diretto sul benessere generale di tutto il corpo per questo in DentalPro ci impegniamo costantemente per offrire cure odontoiatriche di qualità, accessibili e personalizzate per ogni paziente. Il nostro impegno si traduce in un livello di soddisfazione particolarmente elevato. Il 94% dei nostri pazienti si ritiene, infatti, soddisfatto e 9 su 10 dichiarano di voler tornare in un centro DentalPro per le future cure odontoiatriche”, dichiara Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro. “La ricerca conferma, inoltre, la leadership di DentalPro sul territorio nazionale come insegna più scelta dai pazienti, con una quota del 45% sul totale dell’odontoiatria organizzata”.

“I dati emersi dalla ricerca sottolineano la necessità di una maggiore sensibilizzazione sull’importanza della salute orale, tema centrale della Giornata Mondiale della Salute Orale. Ancora troppe persone trascurano i propri denti, pertanto, è fondamentale continuare a promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di avere una bocca in salute, anche per chi pratica sport sia a livello agonistico, che amatoriale”, dichiara il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico del Gruppo DentalPro.

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