Al via il progetto “YouGoody” su 100mila italiani

Dieta yo-yo, sigarette elettroniche, nuovi cibi plant-based, alcolici “di tendenza”: si tratta solo di mode o rappresentano rischi concreti per lo sviluppo del cancro e di altre malattie croniche? A rispondere è YouGoody, progetto di punta della Fondazione IRCCS Istituto
Nazionale dei Tumori di Milano, che coinvolge 100.000 cittadini italiani in uno studio innovativo e dinamico. Tutti i dettagli verranno presentati mercoledì 18 giugno 2025 presso l’Aula Magna G. Bonadonna dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in un evento aperto alla stampa e ai partner scientifici e alla popolazione generale.
Negli Anni ’90 lo studio EPIC aveva dimostrato per la prima volta il forte legame tra alimentazione, abitudini quotidiane e insorgenza di tumori. Oggi, a oltre trent’anni di distanza, tutto è cambiato: prodotti nuovi, nuove mode alimentari, stili di vita in evoluzione rapida. In questo scenario si inserisce YouGoody: lo studio, avviato nel 2023 e a cui sarà possibile iscriversi fino al 2026, raccoglie e aggiorna ogni due anni dati su dieta, fumo, attività fisica e salute generale dei partecipanti. L’obiettivo? Costruire strategie di prevenzione efficaci, attuali e scientificamente fondate, capaci di adattarsi a un mondo in continuo mutamento.
La ripetuta perdita e ripresa di peso è un fattore di rischio per lo sviluppo dei tumori? una domanda a cui YouGoody potrà rispondere nei prossimi anni.
Sigaretta elettronica sotto la lente: “Molti la considerano meno dannosa, ma i dati sono ancora limitati e contrastanti. Il nostro studio cerca di capire l’impatto reale a lungo termine, soprattutto tra i giovani, per offrire evidenze chiare e aggiornate”, spiega la Dottoressa Sabina Sieri, Direttrice della Struttura Complessa di Epidemiologia e Prevenzione dell’INT e responsabile dello studio.
“Prodotti plant-based e snack proteici stanno conquistando il mercato, ma non è detto che siano sempre più salutari rispetto alle alternative tradizionali – precisa Sieri. Monitoriamo attentamente consumi e impatti sulla salute per fornire indicazioni scientifiche fondate”.
“Grazie alla collaborazione con ADSINT e AVIS, analizziamo uno dei gruppi più sani e generosi della popolazione italiana – racconta la Dottoressa. Con YouGoody potremmo capire se realmente queste persone hanno un minor rischio di sviluppare un tumore o un’altra malattia cronico-degenerativa”.
Partecipare è semplice. Basta collegarsi al sito ufficiale https://www.yougoody.it/ e cliccare su “INIZIA SUBITO” o “ISCRIVITI ORA”. Il questionario online richiede circa un’ora di tempo, suddivisibile in più sessioni, ed è accessibile da qualsiasi dispositivo. Ogni due anni verrà richiesto un aggiornamento dei dati, per valutare nel tempo l’effetto delle abitudini sulla salute. Possono partecipare tutti i maggiorenni residenti in Italia e gli italiani residenti all’estero: più persone aderiscono, più robusti saranno i risultati per la salute pubblica.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...