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Introdotta all’AOUM una nuova tecnologia per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna

Introdotta, alla Clinica Urologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, una nuova tecnica per trattare i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna denominata UroLift.
Tale tecnica è stata approvata dalle Linee Guida dell’European Urology e la Clinica Urologica è stata selezionata per il suo utilizzo in quanto si dedica anche a pazienti fragili con altre patologie.
Si tratta di una procedura rivoluzionaria particolarmente indicata nei pazienti che presentano cardiopatie gravi o elevati rischi anestesiologici, infatti l’intervento con questa metodologia si effettua con una leggera sedazione del paziente ed ha una durata breve: 15 minuti circa.  
La denominazione UroLift non è casuale, infatti l’intervento consiste nel sollevare e allontanare il tessuto prostatico ingrossato per evitare che prema sull’uretra. La procedura chirurgica non prevede l’asportazione o la resezione del tessuto prostatico e si può svolgere  in regime di day hospital.
Il Prof. Andrea Benedetto Galosi, spiega: “l’ipertrofia prostatica, pur essendo una patologia benigna, può avere effetti negativi sulla qualità della vita ed  il trattamento  UroLift  interrompe i sintomi legati a questo disturbo. Il trattamento UroLift, inoltre, ha il vantaggio di non avere effetti negativi sulla sfera sessuale e sulla fertilità e dunque è adatta anche per i giovani pazienti. Questa tecnica si integra con quelle già disponibili presso la Clinica Urologica: Laser Verde, Laser Olmio, TURP e robotica. Il limite di UroLift è rappresentato dal volume delle ghiandole – inferiore a 80 ml. I risultati e l’efficacia sono stati confermati a 5 anni da studi randomizzati”.

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera  Universitaria delle Marche – Dott. Armando Marco Gozzini – rimarca: “La vocazione alle migliori tecniche di cura ed assistenza, la passione e l’instancabile dedizione spese ogni giorno dai nostri professionisti permettono di mantenere l’eccellenza e assicurare ai marchigiani le migliori prestazioni sanitarie”.
“La Clinica Urologica, prosegue il Prof. Andrea Benedetto Galosi, è Centro riconosciuto anche per l’impiego della tecnica Green Laser rivolta ai pazienti sottoposti a terapia anticoagulante  che non può essere sospesa. Importanti anche gli adeguamenti tecnologici realizzati nell’ultimo periodo che, in sinergia con le nuove procedure chirurgiche descritte, consentono di dare risposte innovative  ai bisogni di salute dei cittadini.
Ma se le nuove tecnologie non sono accompagnate da una filosofia multidisciplinare – puntualizza il Professore – soprattutto nelle patologie urologiche complesse, non si possono raggiungere i migliori risultati”.

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