HomeNewsMercato Biomed e PharmaINCO: rinnovato lo...

INCO: rinnovato lo stabilimento di Pianoro

INCO ha inaugurato il rinnovato stabilimento di Pianoro, in provincia di Bologna. È stata completata infatti da NAMED GROUP la ristrutturazione dello stabilimento con l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche. Il progetto, strategico per innovazione industriale e radicamento territoriale, è finalizzato al rafforzamento della capacità produttiva e al sostegno della crescita del portafoglio prodotti, in particolare a marchio Farma-Derma, altra azienda di NAMED GROUP. All’evento di inaugurazione, oltre a Marco Mazzola, AD di INCO, hanno partecipato Luca Vecchiettini, Sindaco di Pianoro, Luca Casarini, Vicesindaco e Assessore al lavoro e alle attività produttive e l’Assessore regionale al lavoro, Giovanni Paglia.

Con un investimento complessivo di circa 3,5 milioni di euro, la ristrutturazione ha interessato l’intero stabilimento INCO mediante un programma organico di ammodernamento infrastrutturale e produttivo. Gli interventi hanno incluso l’installazione di nuovi impianti di produzione, di climatizzazione, trattamento e distribuzione dell’aria compressa; il completo rifacimento dell’impianto elettrico e di illuminazione, la ristrutturazione dell’area di magazzino, l’incremento delle superfici destinate alla produzione, senza consumo di nuovo suolo, la realizzazione di un nuovo laboratorio di qualità e ricerca e sviluppo e il rifacimento di spogliatoi e servizi.

A questi interventi si affianca l’installazione di una nuova linea automatica per la produzione di bombole spray con macchinari di ultima generazione, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione industriale del sito. La nuova linea produttiva è caratterizzata da un elevato livello di automazione, che consente di eliminare i movimenti ripetitivi e la movimentazione manuale dei carichi, con benefici significativi in termini di ergonomia e sicurezza del personale. Ad aumentare ulteriormente il livello di sicurezza dello stabilimento INCO ha inoltre contribuito la realizzazione di un locale dedicato al dosaggio del gas propellente, collocato all’esterno delle aree di produzione.

L’area di preparazione dei semilavorati è dotata di un sistema di osmosi inversa per la filtrazione dell’acqua utilizzata che la rende microbiologicamente pura, abbattendo in modo significativo i rischi di contaminazione. Inoltre, un sistema di riciclo delle acque utilizzate dalle planetarie e dai mixer, consente di recuperare 800 mila litri di acqua l’anno.

Gli interventi effettuati hanno consentito di migliorare anche l’efficienza energetica complessiva del sito, riducendo l’impatto ambientale delle attività produttive. Lo stabilimento INCO è stato dotato di un impianto fotovoltaico che, dal 2023 ad oggi ha consentito la riduzione di oltre 45mila chili di emissioni di CO₂. In condizioni di massimo consumo di energia da parte dei reparti produttivi, l’impianto fotovoltaico è in grado di coprire il 30% del fabbisogno energetico.

Lo stabilimento INCO di Pianoro è dedicato alla produzione di dispositivi medici e prodotti cosmetici confezionati in bombolette, tubi, flaconi e vasi, destinati sia al mercato italiano sia a quello internazionale. La capacità produttiva installata è pari a circa 70.000 pezzi per turno di lavoro e il piano industriale prevede un raddoppio dei volumi di produzione nei prossimi 3 anni rispetto ai circa 6 milioni di pezzi del 2025.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...