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Evogy porta Ai, decarbonizzazione ed efficienza energetica negli hospice VIDAS

Evogy – Società Benefit e BCorp continua a portare intelligenza artificiale e digitalizzazione nel settore ospedaliero. Dopo il successo dei progetti realizzati per Humanitas e per l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la tech company della digital energy oggi accompagna anche VIDAS ODV, che offre assistenza sociosanitaria, nel percorso verso l’efficientamento energetico attraverso lo strumento digitale.

Il progetto, partito a maggio 2024, coinvolge VIDAS, in via Ugo Ojetti a Milano, e prevede la gestione energetica integrata e la manutenzione dei due hospice attraverso l’installazione dei sistemi Evogy. Con i suoi 20 posti letto per adulti e i 6 miniappartamenti per l’accoglienza di bambini, su una superficie totale di 11.000 mq, VIDAS ospita persone, adulti e minori, che hanno bisogno di assistenza sociosanitaria in cure palliative per malattieinguaribili, sostenendo anche la famiglia. Grazie a digitalizzazione e intelligenza artificiale la struttura oggi garantisce il comfort ambientale di pazientie operatori sanitari attraverso un serviziodi gestione intelligente di temperatura, umidità e concentrazione di CO2. Lo stesso servizio sta producendoun risparmio pari all’8% degli attuali consumi complessivi della struttura per elettricità e condizionamento, oltre che un abbattimento delle emissioni di CO2 in ambiente pari a 27 tonnellate.

Per VIDAS, Evogy si occupa di un vero e proprio progetto di energy e facility management evoluto che ha come obiettivo sia la cura e la manutenzione degli impianti dal punto di vista meccanico sia una gestione digitale, dinamica e predittiva degli stessi per ridurre i consumi e avviare un processo di decarbonizzazione. Grazie ad intelligenza artificiale, che monitora i dati raccolti dalla sensoristica in campo e quelli provenienti dal mercato energetico, Evogy ha messo a punto un sistema di gestione energetica dell’edificio che garantisce un risparmio fisso rispetto alla baseline, cosa che un normale progetto di facility management non può assicurare. Inoltre, il sistema di Evogyè anche in grado di individuare eventuali malfunzionamenti e anomalie dell’intera struttura per stabilire future necessità di investimento volte a rendere l’edificio sempre più efficiente dal punto di vista ambientale, energetico ed economico.

Per adempiere a queste funzioni, Evogy ha portato a VIDAS la sua piattaforma proprietaria Simon, un Building Energy Management System in cloud basato su tecnologia IoT e AI. Attraverso un modello energetico digitale dell’edificio, Simon permette di controllare e gestire in maniera dinamica e predittiva tutti gli impianti del sistema di climatizzazione degli ambienti elaborando ed imparando col tempo dalle informazioni provenienti dalla variegata sensoristica IoT in campo e dai servizi di previsioni meteo, arrivando a definire le proprie strategie di conduzione in funzione delle opportunità offerte dai mercati dell’energia elettrica.

“Con Evogy, Vidas ha raggiunto due potenziali grandi obbiettivi: da una parte un contratto di global service che copre tutti gli aspetti della manutenzione secondo le normative vigenti, dall’altra la possibilità di risparmiare energia con metodologie innovative. – precisa Marco Massaron, direttore progetto “PIÙ VITA AGLI ANNI” VDAS – La mia personale esperienza dimostra che quando la manutenzione e il risparmio energetico sono due aspetti dello stesso contratto, si ha un duplice beneficio: manutenendo bene, si risparmia energia; risparmiando energia, è possibile utilizzare i fondi derivati per eseguire la manutenzione seguendo un vero e proprio progetto di ingegneria della manutenzione”.

 “Con Vidas ci poniamo nuovamente al servizio del settore sanitario per rendere la gestione della struttura dal punto di vista dei consumi e del comfort ambientale un’operazione non invasiva, veloce e sempre efficiente. – commenta Tiziano Arriga, ceo e co-founder Evogy – Grazie a tecnologie digitali e intelligenza artificiale possiamo intervenire in maniera silenziosa per assolvere a quelle funzioni che in passato venivano gestite manualmente e meccanicamente, richiedendo tempo e causando disagi per chi lavora e per i pazienti. In un contesto sanitario oggi questi disservizi non sono più ammissibili, la struttura di degenza deve poter avere a cura il paziente a 360° senza preoccuparsi che nelle stanze faccia troppo freddo o troppo caldo o che l’impianto elettrico stia consumando più del dovuto. Crediamo fortemente nel nostro ruolo di B Corp e ogni giorno ci impegniamo per svolgere le nostre attività con l’obiettivo di lasciare un’impronta positiva sul mondo. Lavorare a supporto di progetti così virtuosi come quello di Vidas ci stimola a continuare su questa strada e a portare avanti l’idea che sia effettivamente possibile uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale e umano”.

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