Come ogni anno, anche nel 2025 torna l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi. Il modello di riferimento è il 730, uno strumento che ogni dipendente conosce bene ma c’è da sapere che ci sono alcune novità. Dal 30 aprile è presente online il modello precompilato e il termine ultimo per presentarlo è fissato al 30 settembre.
Oltre agli aggiornamenti normativi, tra cui l’allargamento della platea dei contribuenti che possono utilizzare il 730 e modifiche su IRPEF e detrazioni, resta centrale una decisione che ha un valore profondo: la donazione del 5 per 1000.
Cos’è il 5 x 1000
Potremmo definire il 5×1000 come una quota IRPEF che ciascun contribuente può devolvere attraverso una semplice scelta durante la dichiarazione dei redditi.
Nasce nel 2006 ed è divenuto permanente nel 2014. Consente una piccola azione che fa la differenza supportando progetti e servizi utili per tutta la comunità.
Chi ne beneficia? Sicuramente le organizzazioni del Terzo Settore registrate nel RUNTS che si occupano di ricerca scientifica, finalità sociali, culturali o di tutela ambientale.
Per esercitare questo diritto di ogni contribuente basterà arrivare alla sezione dedicata nel proprio modello 730, indicare l’organizzazione di riferimento con il codice fiscale e firmare il riquadro corrispondente.
Una scelta solidale concreta
Sono diverse le cause che un utente può scegliere per la destinazione del 5×1000 ma tra le più interessanti c’è il sostegno all’assistenza sociosanitaria in ambito palliativo. Un settore spesso poco considerato ma di grande sostegno per migliaia di pazienti.
Le cure palliative sono essenziali per pazienti che si trovano a combattere contro malattie inguaribili e che hanno diritto a non perdere la propria qualità di vita, tenendo sotto controllo il dolore e alleviando sofferenza fisica e psicologica. L’obiettivo? Dare dignità fino all’ultimo istante.
Ogni anno sul territorio italiano cresce il numero di le persone che hanno bisogno di questo tipo di assistenza ma solo una parte ancora troppo piccola riesce ad ottenerle a livello gratuito come previsto dalla legge; i bambini gravemente malati rappresentano la fetta più drammatica poiché troppo spesso esclusi da percorsi adeguati.
Tra gli enti italiani che si muovono in questo settore c’è VIDAS che dal 1982 attraverso la propria associazione garantisce assistenza gratuita persone affette da malattie inguaribili (adulti e bambini) agendo a domicilio o nei suoi hospice tra cui Casa Sollievo Bimbi, il primo di natura pediatrica della regione Lombardia.
Ogni giorno, le équipe VIDAS (composte da medici, infermieri, operatori sanitari, psicologi e volontari) si prendono cura di pazienti e famiglie, fornendo non solo assistenza sanitaria, ma anche sostegno umano e psicologico. Il tutto, senza mai chiedere nulla in cambio.
Con il tuo 5×1000 a VIDAS, contribuisci a garantire:
- Cure gratuite e altamente specializzate a chi affronta una malattia irreversibile;
- Assistenza domiciliare per permettere ai pazienti di rimanere nel calore della propria casa;
- Hospice per adulti e bambini, per accogliere chi non può essere seguito a casa;
- Sostegno alle famiglie, in un percorso difficile che non devono affrontare da sole.
Se vi state occupando di compilare il 730 ricordate di compiere una scelta ragionata e che può fare la differenza rivolgendo la vostra attenzione verso chi fa del bene ogni giorno.


