HomeNewsSanità e presidiTaglio del nastro...

Taglio del nastro per la Casa della Comunità di Carmignano di Brenta

Taglio del nastro per la Casa della Comunità di Carmignano di Brenta, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin, del Direttore generale dell’Ulss 6 Euganea Paolo Fortuna, del Sindaco di Carmignano Eric Pasqualon, di autorità civili e religiose. La struttura di via Ugo Foscolo è diventata operativa dopo lavori di ampliamento locali e adeguamento impianti per un investimento complessivo di 1.320.284 euro, conformi alla programmazione sanitaria regionale e nazionale. Il progetto ha previsto un intervento di adeguamento tecnico-funzionale dell’edificio esistente, che si sviluppa su una superficie di 681 mq, oltre a un portico di 65 mq, insieme alla realizzazione di un nuovo volume in ampliamento di circa 264 mq. Mille i metri quadrati, articolati in molteplici servizi sanitari e socio-sanitari, attualmente a servizio della popolazione di Carmignano, Gazzo, Grantorto, San Pietro in Gu per un bacino di 20mila persone. Dal 1 gennaio prossimo entrerà nell’AFT anche Fontaniva, facendo salire il bacino d’utenza a 24mila.
Dal punto di vista edilizio, l’ampliamento ha consentito la creazione di sei nuovi ambulatori di dimensioni diverse, corredati da spazi di attesa, servizi igienici dedicati e locali accessori. Sotto il profilo architettonico, l’edificio originario si sviluppa su un unico piano ed è caratterizzato da un atrio centrale con copertura piana attorno al quale si sviluppa una struttura poligonale disposta a raggiera, con copertura a falde, nella quale sono disposte due aree distinte di attività con le rispettive sale d’attesa. Tra queste ultime, sul lato ovest, è stata realizzata una via di esodo che conduce direttamente all’esterno e funge da ingresso secondario.
L’ampliamento comprende lateralmente la nuova bussola di ingresso, al centro i blocchi di servizi e sul perimetro una terza area ambulatoriale con area d’attesa dedicata. A completamento, è stato installato un impianto fotovoltaico in copertura. I materiali utilizzati garantiscono elevate prestazioni energetiche. In particolare, le partizioni interne sono in cartongesso, per consentire maggiore flessibilità d’uso nel tempo, mentre i controsoffitti sono di tipo amovibile. L’edificio esistente, infine, è stato isolato con cappotto ad alta resa migliorando così le prestazioni energetiche complessive.
“La CdC è una struttura pubblica dell’Ulss 6 facilmente riconoscibile dalla popolazione per l’accesso, l’accoglienza, l’orientamento dell’assistito, la progettazione e l’erogazione degli interventi sanitari, in risposta ai bisogni del singolo cittadino e della comunità. Costituisce – ha evidenziato il dottor Matteo Ciuffreda, Direttore del Distretto socio-sanitario Alta Padovana – un progetto innovativo: con l’ampliamento verranno attivati nuovi servizi con la presenza del nuovo ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità, la continuità assistenziale diurna in casi di necessità, il punto unico di accesso con funzione di assistenza al pubblico. Tutti i professionisti all’interno della Casa di Comunità lavorano in modalità multidisciplinare per erogare interventi di prevenzione e promozione della salute, di presa in carico della cronicità e della fragilità, di promozione e tutela della salute dei minori, interventi integrati con i servizi sociali. L’assistenza primaria viene garantita in integrazione con i Medici di medicina generale, la Continuità Assistenziale, e l’attività deve essere organizzata in modo tale da permettere un’azione di équipe multiprofessionale e multidisciplinare tra Pediatri di libera scelta, Specialisti ambulatoriali, Infermieri di famiglia e di comunità, le Cure Primarie e altri professionisti, quali ginecologi e assistenti sociali ed operatori del Servizio Età Evolutiva / Neuropsichiatria Infantile”.
“La Casa della Comunità di Carmignano di Brenta – ha sottolineato il Sindaco Eric Pasqualon – rappresenta un traguardo fondamentale per il nostro territorio. Ci permetterà di mantenere e rafforzare i servizi sanitari e socio-sanitari a disposizione dei cittadini. In un momento delicato per la sanità veneta, siamo riusciti non solo a realizzare una struttura più accessibile e all’avanguardia, ma anche a garantire la presenza di tutti i servizi rivolti alla persona: il punto unico di accesso, i medici di medicina generale, gli infermieri domiciliari e di comunità, il punto prelievi, le attività specialistiche mediche, l’ambulatorio infermieristico, l’assistenza sociale e il servizio di assistenza domiciliare. Un ringraziamento doveroso va all’Azienda Ulss 6 Euganea e alla Regione del Veneto per la costante disponibilità, così come a tutti i medici del gruppo di medicina integrata per la collaborazione e l’ottimo servizio che ogni giorno offrono alla comunità carmignanese e ai paesi limitrofi”.
“Questa Casa della Comunità rappresenta un traguardo molto atteso dai cittadini di Carmignano di Brenta e delle municipalità vicine. Per noi è la seconda inaugurazione, dopo quella di Vigonza, facente parte delle 20 CdC dell’Ulss 6 Euganea. Prende così sempre più corpo – ha chiosato il Direttore generale Paolo Fortuna – una nuova strategia di combinazione della Sanità al Territorio e alle necessità di salute del cittadino, per tutte quelle risposte che non necessitano di pronto soccorso o ospedalizzazione. Ricordo che la Casa di Comunità è una struttura tecnico-funzionale mediante la quale l’Azienda assicura l’assistenza primaria attraverso un elevato livello di integrazione tra i diversi servizi che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, in modo da consentire una risposta coordinata e continuativa ai bisogni della popolazione, secondo i criteri di equità, accessibilità, appropriatezza, con declinazioni e funzioni adatte alla conformazione del contesto dell’area e della popolazione di riferimento. Insomma, qui “la salute è di casa” anche con l’introduzione di una nuova figura professionale: l’infermiere di famiglia e di comunità”.
I Servizi presenti all’interno della Casa della Comunità di Carmignano di Brenta, sono: Ambulatorio di Ginecologia, Ambulatorio Cardiologico, Ambulatorio Ortopedico, Punto Prelievi, Ambulatorio Infermieristico, Ambulatorio Ecografie Cardiologiche e Ginecologiche, SIAD, Continuità Assistenziale, Sportello Amministrativo Distrettuale, Ambulatori della Medicina di Gruppo Integrata. Servizi di nuova istituzione: Ambulatorio per la Continuità Assistenziale Diurna in collaborazione con MMG, Punto Unico di Accoglienza, Ambulatorio IFoC, Sportello CUP in collegamento funzionale col CUP Aziendale, Ambulatori del Servizio Età Evolutiva e della Neuropsichiatria Infantile con Neuropsichiatra infantile, Psicologo, Fisioterapista, Logopedista, Assistente sociale. Presente inoltre una Sala Riunioni, anche per le Associazioni del Volontariato del territorio.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Sindrome di von Hippel-Lindau: arriva la prima opzione terapeutica sistemica

MSD annuncia che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau che hanno sviluppato carcinoma a cellule renali localizzato, emangioblastomi del sistema nervoso centrale o...

Isatuximab sottocutaneo di Sanofi approvato nell’UE come primo trattamento antitumorale somministrabile tramite iniettore indossabile

La Commissione Europea ha approvato isatuximab sottocutaneo in combinazione con regimi standard di cura per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni esistenti di isatuximab per la formulazione endovenosa. Isatuximab è la prima terapia antitumorale...

A Torino il Congresso Nazionale dei Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica

Si è svolto a Torino il 2° congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica . Dal titolo “Transizioni e innovazioni in salute mentale”, l’evento, che si è svolto gli scorsi 5 e 6 giugno, è nato dalla sinergia tra...