HomeNewsMercato Biomed e PharmaRedHill Biopharma annuncia...

RedHill Biopharma annuncia il parere positivo del DSMB relativamente alla valutazione di sicurezza per lo studio COVID-19 di fase II/III su opaganib

RedHill Biopharma ha annunciato che il Comitato indipendente di monitoraggio sulla sicurezza dei dati per lo studio globale di fase 2/3 su opaganib[1] nei pazienti ricoverati con COVID-19 grave, ha espresso una raccomandazione unanime a proseguire lo studio in seguito a una valutazione della sicurezza pre-programmata sui dati di efficacia non in cieco relativi ai primi 135 pazienti trattati nello studio e sui dati di sicurezza relativi ai primi 175 pazienti. 

“Opaganib è un inibitore innovativo, somministrato per via orale, della sfingosina chinasi-2 con comprovata attività antivirale, antinfiammatoria e anti-trombotica. La raccomandazione positiva e unanime del DSMB è una pietra miliare significativa nel progresso del nostro programma di sviluppo per la malattia da COVID-19. Insieme ai risultati positivi dello studio di fase II, questa raccomandazione unanime del DSMB a proseguire lo studio globale di fase II/III suggerisce che ci stiamo muovendo nella giusta direzione sia dal punto di vista della sicurezza che dell’efficacia”, ha dichiarato Mark L. Levitt, Direttore medico di RedHill. “Questo è un momento particolarmente difficile nella lotta contro la pandemia, con mutazioni virali che aumentano i tassi di infezione e incidono su molti aspetti della risposta della società alla pandemia. La necessità di terapie efficaci è evidente. Il meccanismo d’azione di opaganib è rivolto al componente SK2 della cellula umana ospite, coinvolto nella replicazione virale all’interno della cellula e nelle risposte infiammatorie/immunitarie a valle. Ciò significa che si prevede che opaganib manterrà la propria attività indipendentemente dalle preoccupanti mutazioni della proteina spike del SARS-CoV-2. Queste mutazioni sottolineano il potenziale del SARS-CoV-2 di sviluppare una resistenza agli anticorpi monoclonali antivirali diretti e quindi di incidere potenzialmente sull’efficacia del vaccino. Questo evidenzia l’importante vantaggio di opaganib di fronte alla crescente proliferazione di ceppi virali e offre la promessa di un’opzione di trattamento estremamente necessaria per aiutare i pazienti a svezzarsi dall’ossigeno e a uscire dall’ospedale.”

Questa valutazione positiva della sicurezza da parte del DSMB, che suggerisce che lo studio globale di fase II/III stia progredendo come previsto, si aggiunge ai positivi dati top-line di sicurezza ed efficacia dello studio di fase II negli Stati Uniti, in cui opaganib ha dimostrato un miglioramento maggiore nella riduzione del fabbisogno di ossigeno entro la fine del trattamento al giorno 14, relativamente a tutti gli esiti chiave di efficacia primaria e secondaria, correlandosi al miglioramento clinico come definito dalla scala ordinale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). I dati di Fase II non hanno inoltre evidenziato differenze in termini di sicurezza materiale tra i bracci di trattamento con opaganib e con placebo, ampliando ulteriormente la crescente banca dati sulla sicurezza di opaganib. È attesa nelle prossime settimane l’analisi completa dei dati di Fase II, che comprendono le analisi dei biomarcatori virali e infiammatori, i fattori di rischio di riferimento e le stratificazioni della terapia standard di base, che verrà sottoposta a peer review.

In linea con la prassi clinica in rapida evoluzione e con le linee guida per il trattamento dei pazienti ricoverati affetti da COVID-19, che mirano a ridurre al minimo l’intubazione del paziente e la ventilazione meccanica, l’endpoint primario dello studio globale di fase II/III è ora la percentuale di pazienti che raggiungono l’aria ambiente entro il giorno 14, che precedentemente era un endpoint chiave secondario. L’intubazione e la ventilazione meccanica rimangono un endpoint secondario. Di conseguenza, è previsto un ridimensionamento in cieco dello studio, per circa 460 pazienti. Vi sono circa 30 sedi di studio in 7 Paesi, e nei prossimi giorni e nelle prossime settimane saranno aggiunti altre sedi e Paesi. I dati top-line e le potenziali richieste di autorizzazione per l’uso di emergenza a livello globale sono attesi per il secondo trimestre del 2021.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata...

Al CAPiR di Catania arriva l’acceleratore Flash per la ricerca oncologica

L’Università degli Studi di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare annunciano il completamento dell’installazione e del collaudo di un acceleratore lineare per Electron FLASH Therapy presso il Center for Advanced Preclinical in...

Lo studio di fase III su Survodutide mostra una riduzione mirata del grasso viscerale e del grasso epatico

Boehringer Ingelheim ha annunciato risultati positivi provenienti da due studi globali di Fase III sul proprio agonista duale glucagone/GLP-1 survodutide: SYNCHRONIZE-1 e SYNCHRONIZE-MASLD. I risultati dimostrano il potenziale di survodutide nel favorire la perdita di peso e, di conseguenza,...