Celltrion Healthcare ha annunciato nuovi dati relativi all’uso della formulazione sottocutanea di infliximab, Remsima SC, nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali durante la presentazione dei poster al congresso UEG Week Virtual 2020.
Il primo studio ha valutato l’associazione tra le concentrazioni sieriche pre-dose di infliximab ed efficacia clinica e calprotectina fecale. I risultati mostrano un’associazione positiva tra l’utilizzo di CT-P13 SC sia riguardo all’efficacia che ai risultati della FC in pazienti affetti da malattia di Crohn e colite ulcerosa.
Tra i 54 pazienti nel braccio SC che hanno completato la terapia di mantenimento con CT-P13 SC fino alla Settimana 54, 42 pazienti hanno raggiunto la remissione clinica alla Settimana 54. Dopo aver suddiviso i pazienti in quartili di esposizione al farmaco, l’analisi mostra che, in proporzione, i pazienti con la più alta concentrazione di infliximab hanno ottenuto risultati migliori in termini di efficacia.
Il secondo lavoro presentato ha esaminato l’accuratezza dell’uso della FC nel monitoraggio del cambiamento delle mucose in uno studio controllato di CT-P13 SC e IV su pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave. I risultati di questo studio dimostrano che i livelli di FC sono associati a cambiamenti nello stato di infiammazione della mucosa, e in particolare con una migliore attività endoscopica in pazienti con UC trattati con CT-P13 SC.
Un totale di 68 pazienti con UC è stato incluso nello studio multicentrico, randomizzato, controllato, pivotale, con 33 pazienti nel braccio SC e 35 nel braccio EV. Al basale, il livello mediano della FC nell’intera coorte era di 880 µg/g. Su 68 pazienti, 59 presentavano un livello di FC > 250 µg/g, di cui 29 su 33 nel braccio SC, e 30 su 35 nel braccio EV. La proporzione di pazienti con livello di FC > 250 µg/g è scesa al 39% complessivamente alla settimana 22, con il 44,4% nel braccio SC e il 34,4% nel braccio EV.
Il Professor Walter Reinisch, del Dipartimento di Gastroenterologia ed Epatologia, Università Medica di Vienna, ha dichiarato: “Questi promettenti risultati supportano l’uso della formulazione sottocutanea di Remsima nelle malattie infiammatorie croniche intestinali come terapia alternativa per i pazienti con UC e CD. Inoltre, l’uso della FC per il monitoraggio della risposta mucosale a infliximab SC rappresenta una valida scelta, non invasiva, per il monitoraggio del trattamento – fornendo a pazienti e clinici una maggiore flessibilità per soddisfare le loro esigenze”.


