HomeNewsRicerca e universitàUna nuova terapia...

Una nuova terapia meno tossica e più efficace per la leucemia promielocitica ad alto rischio

Una terapia innovativa, con pochissima chemioterapia – chemio/free, si è dimostrata più efficace e sicura nella cura della leucemia acuta promielocitica ad alto rischio, che rappresenta la forma di LAP con caratteristiche prognostiche piu’ sfavorevoli.

È quanto emerge dai risultati del grande studio clinico pan-europeo APOLLO, appena pubblicati sulla prestigiosa rivista “Journal of Clinical Oncology”.

Lo studio ha coinvolto 133 pazienti ed è stato coordinato in Italia dalla Prof.ssa Maria Teresa Voso, con il contributo iniziale del Prof. Francesco Lo-Coco, tra i pionieri dell’approccio “chemio-free” nella LAP. Il progetto è stato condotto sotto l’egida del gruppo cooperativo GIMEMA.

Lo studio ha confrontato la combinazione di acido all-trans retinoico, triossido di arsenico e una dose ridotta di Antracicline, seguiti da 4 cicli di consolidamento con ATRA/ATO, con la terapia standard, costituita da ATRA e chemioterapia a base di antracicline, seguiti da 3 cicli di consolidamento e 2 anni di mantenimento.

I risultati ci dicono: l’88% dei pazienti trattati con ATRA/ATO erano liberi da eventi a 2 anni, contro il 71% del gruppo con terapia tradizionale; il rischio di recidiva molecolare si è ridotto drasticamente: solo 1,5% nel nuovo approccio, contro oltre il 12% nella terapia standard; eventi avversi gravi dimezzati: 32% nel nuovo schema, contro il 68% del trattamento convenzionale.

«Questo studio conferma che anche nei pazienti ad alto rischio possiamo ridurre drasticamente l’uso della chemioterapia, ottenendo risultati migliori e con minori effetti collaterali», commenta la Prof.ssa Maria Teresa Voso. «Si tratta di un cambiamento importante nella cura della leucemia promielocitica, una forma di leucemia che oggi, grazie a terapie mirate, può essere guarita nella stragrande maggioranza dei casi».

L’Italia ha avuto un ruolo centrale nel successo dello studio APOLLO. Dopo il fondamentale contributo del compianto Prof. Francesco Lo-Coco – riconosciuto a livello mondiale per l’introduzione della terapia ATRA/ATO nella LAP – la coordinazione clinica dello studio è stata affidata alla Prof.ssa Voso, confermando l’eccellenza della ricerca ematologica italiana.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...