Il “mal” da cambio di stagione non è un luogo comune ma qualcosa di tangibile: per quasi 8 italiani su 10 incide concretamente sul benessere fisico e mentale. Nello specifico, è proprio il passaggio dall’inverno alla primavera – tipico di quest’ ultimo periodo – a rappresentare il momento di maggiore vulnerabilità per l’organismo, mentre quello dall’estate all’autunno – contro ogni aspettativa – è considerato il meno responsabile di stress, stanchezza o calo di energia.
In questi momenti di transizione, il ricorso agli integratori alimentari è un fenomeno ampiamente diffuso nel nostro Paese da parte di coloro che cercano di conservare il proprio benessere: 3 italiani su 4 ricorrono al loro utilizzo durante il cambio di stagione.
È quanto emerge da un’indagine commissionata ad AstraRicerche da Integratori & Salute che ha evidenziato l’impatto del cambio di stagione sull’organismo e il ruolo giocato dagli integratori in questo scenario.
Dall’indagine AstraRicerche emerge che le categorie di integratori più utilizzate durante il cambio di stagione sono i multivitaminici e multiminerali e le vitamine, in risposta al bisogno di energia e supporto generale. Seguono gli integratori per le difese immunitarie, per lo stress e per il sonno, a conferma dell’attenzione crescente anche al benessere mentale.
“I risultati dell’indagine che abbiamo condotto con AstraRicerche – sostiene Germano Scarpa, Presidente di Integratori & Salute – evidenziano come, soprattutto nei momenti di transizione stagionale, gli italiani siano sempre più attenti alla gestione del proprio benessere e riconoscano negli integratori alimentari un alleato diffuso. Per il comparto che rappresentiamo, questo si traduce in una responsabilità importante: garantire qualità, sicurezza e trasparenza, ma anche promuovere una corretta informazione. Come Integratori & Salute lavoriamo affinché il consumatore sia sempre più consapevole e possa fare scelte informate, valorizzando il ruolo degli integratori all’interno di uno stile di vita sano.”
Il cambio di stagione coincide con una fase di adattamento dei ritmi biologici. La sensazione più diffusa – evidenzia l’indagine – riguarda la mancanza di vitalità e di energia, indicata da quasi 8 italiani su 10, con un’incidenza maggiore tra le donne. Tra i principali campanelli d’allarme descritti dai nostri connazionali ci sono stanchezza fisica, stanchezza mentale e sonnolenza.
Va evidenziato inoltre come circa la metà degli intervistati segnali cambiamenti all’umore, dovuti in particolare ad ansia, mancanza di sonno e irritabilità.
Parallelamente il 55% degli intervistati parla di mal di testa, perdita di capelli , sensibilità digestiva e aumento dell’appetito.
Alla luce dei risultati emersi dall’indagine, che confermano quanto il cambio di stagione incida concretamente sul benessere degli italiani, Integratori & Salute ha promosso, in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori e alcuni content creator di Sprint, una campagna informativa dedicata a questo tema, per affrontare al meglio il cambio di stagione.


