HomeNewsMercato Biomed e PharmaSiemens Healthineers e...

Siemens Healthineers e Stryker annunciano una partnership per potenziare gli interventi neurovascolari robot-assistiti

Siemens Healthineers e Stryker hanno annunciato una partnership strategica nel campo della robotica neurovascolare. La collaborazione mira a sviluppare un sistema robotico unico in grado di eseguire un’ampia gamma di procedure neurovascolari sia elettive che d’emergenza, inclusi i trattamenti per ictus e aneurismi. Riunisce due leader del settore: Siemens Healthineers, specializzata in robotica e terapia guidata da imaging, e Stryker, esperta in tecnologie neurovascolari. La partnership comprende molteplici aspetti dello sviluppo, come la progettazione del sistema robotico, l’integrazione dei dispositivi di accesso e degli impianti, l’imaging per la navigazione robotica e l’ottimizzazione del flusso di lavoro procedurale.

Attualmente, molte procedure neurovascolari richiedono ai medici di gestire simultaneamente più sistemi e strumenti, il che può aumentare la complessità e ridurre l’efficienza. Integrando robotica, imaging e dispositivi terapeutici in un unico ecosistema, Stryker e Siemens Healthineers mirano a migliorare le performance del medico, aumentare la precisione procedurale e consentire trattamenti più rapidi. Ciò contribuirà a migliorare gli esiti dei pazienti sia nei complessi casi emorragici che negli ictus ischemici tempo-dipendenti. La fase iniziale della partnership si concentrerà sullo sviluppo congiunto dell’ecosistema integrato e sulla validazione del suo valore clinico in collaborazione con medici di primo piano.

Le malattie neurovascolari – principalmente ictus e aneurismi – rappresentano un enorme peso a livello globale. L’ictus è la seconda causa di morte e la terza causa di disabilità negli adulti in tutto il mondo”, ha dichiarato Carsten Bertram, head of Advanced Therapies di Siemens Healthineers. “Siamo entusiasti di annunciare questa partnership, specialmente con Stryker, un leader nel campo della cura neurovascolare. Insieme, siamo in una posizione unica per creare un ecosistema di guida tramite imaging, robotica e dispositivi. Questa innovazione significativa consentirà ai medici di fornire cure più precise e tempestive ai pazienti di tutto il mondo”.

“Stryker e Siemens Healthineers condividono l’obiettivo comune di far progredire la cura neurovascolare attraverso l’innovazione”, ha affermato Jim Marucci, presidente della divisione Neurovascolare di Stryker. “Combinando la nostra profonda esperienza nei dispositivi per la terapia dell’ictus con la leadership di Siemens Healthineers in robotica e imaging, miriamo a semplificare i flussi di lavoro, aumentare la precisione e accelerare le cure. Insieme, stiamo compiendo un passo importante verso la trasformazione delle modalità di esecuzione delle procedure neurovascolari, con l’obiettivo finale di migliorare gli esiti per i pazienti in tutto il mondo”.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Symposium Medicina dei Sistemi 2026: ecco come sarà la Medicina del futuro

Si è svolta al Piccolo Teatro Grassi di Milano la V edizione del Symposium sulla Medicina dei Sistemi, appuntamento di riferimento nel panorama medico scientifico italiano che riunisce Professori e Studiosi con l’obiettivo di delineare la Medicina del futuro,...

Sindrome di von Hippel-Lindau: arriva la prima opzione terapeutica sistemica

MSD annuncia che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau che hanno sviluppato carcinoma a cellule renali localizzato, emangioblastomi del sistema nervoso centrale o...

Isatuximab sottocutaneo di Sanofi approvato nell’UE come primo trattamento antitumorale somministrabile tramite iniettore indossabile

La Commissione Europea ha approvato isatuximab sottocutaneo in combinazione con regimi standard di cura per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni esistenti di isatuximab per la formulazione endovenosa. Isatuximab è la prima terapia antitumorale...