Il Consiglio di Amministrazione di DiaSorin S.p.A. ha esaminato ed approvato i risultati economici e finanziari consolidati dei primi 9 mesi del 2018.
In questo periodo il fatturato è stato pari a 494 milioni di euro, in crescita del 5,4% anno su anno. Positivo l’andamento delle vendite di immunodiagnostica CLIA al netto della Vitamina D e del business ELISA acquisito da Siemens. Si conferma il trend negativo delle vendite della vitamina D, principalmente per effetto della performance nel mercato statunitense e si registra un andamento negativo delle vendite Murex ELISA.
L’Ebitda è pari a 187,1 milioni di euro, in crescita del 2,7% (+7,5% a cambi costanti), con un un’incidenza sul fatturato del 37,9% (38,3% a cambi costanti). La redditività a cambi costanti si mantiene in linea con quanto registrato lo scorso anno, nonostante le spese relative all’azione legale con Meridian, chiusa positivamente in data 9 ottobre 2018 e i costi della chiusura del sito industriale irlandese.
L’Utile netto è pari a 116,8 milioni di euro, in crescita del 22%. L’incidenza sul fatturato è del 23,6% con un tax rate di Gruppo pari al 22,2%.
La Posizione Finanziaria Netta è positiva per 128,8 milioni di wuro al 30 settembre 2018, al netto dell’acquisto e vendite di azioni proprie a servizio del piano di stock options per 65,5 milioni di euro. Il Free Cash Flow è di 100,6 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2018, +3,1% rispetto ai primi 9 mesi del 2017.
I Ricavi sono pari a 494 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2018, in aumento del 5,4% rispetto a quanto registrato nei primi 9 mesi del 2017, a seguito del contributo positivo del business ELISA acquisito da Siemens nel Settembre 2017, delle vendite CLIA al netto della Vitamina D e delle vendite di kit di diagnostica molecolare. L’effetto cambio negativo sulle vendite del periodo è pari a circa 17,5 milioni di euro.
Nel corso dei primi 9 mesi 2018, il saldo netto delle installazioni è stato pari a +336 unità, portando il numero complessivo di strumenti installati a 7.734 unità. Continua il successo del Liaison XL con +367 strumenti installati e un totale di 3.885 unità, pari a circa il 50% del totale della base installata.
Nel 3° trimestre 2018 i ricavi sono pari a 162,8 milioni di euro, in aumento del 9% (+9,5% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2017. Confermata la crescita delle vendite CLIA al netto della Vitamina D registrata nei primi due trimestri dell’anno, a cui si aggiunge il contributo positivo derivante dal business ELISA acquisito da Siemens e dalla vendita di strumenti. Le vendite di Vitamina D mantengono un andamento negativo, principalmente a causa della performance del mercato statunitense. L’impatto negativo dei tassi di cambio sulle vendite del trimestre è pari a circa 0,8 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’Europa e l’Africa il fatturato nei primi 9 mesi del 2018 è pari a 227,6 milioni di euro, in aumento del 13,8% (+14,3% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2017, grazie al contributo del business ELISA acquisito da Siemens, alle vendite CLIA al netto della Vitamina D e a quelle di diagnostica molecolare.
Nel 3° trimestre 2018 il fatturato è pari a 71,5 milioni di euro, in aumento del 12,4% (+12,5% a cambi costanti).
Per quanto riguarda l’Italia i primi 9 mesi del 2018 sono risultati in crescita del 9,1%: in crescita le vendite di Vitamina D e dei test CLIA, in particolare i test delle infezioni gastro-intestinali, la Vitamina D 1,25, il PCT e il pannello epatite.
Per il Nord America il fatturato nei primi 9 mesi del 2018 è pari a 139,3 milioni di euro, in diminuzione del 6,7% (0,0% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2017 a causa dell’effetto cambi sfavorevole. La crescita dei ricavi derivante dalle vendite di test CLIA al netto della Vitamina D è stata controbilanciata dall’andamento negativo della Vitamina D.
Nel 3° trimestre 2018 il fatturato è pari a 46,1 milioni di euro, in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2017 (-1% a cambi costanti). Le vendite di Vitamina D, risultano ancora in contrazione (-8,4% negli Stati Uniti) principalmente a seguito della modifica delle politiche di rimborso da parte di un importante gruppo assicurativo.
Per Asia e Oceania, invece, il fatturato nei primi 9 mesi del 2018 è pari a 95,5 milioni di euro, in aumento del 12,5% (+16% a cambi costanti). Il risultato dell’area ha beneficiato del positivo andamento delle vendite in Australia e della continua crescita del fatturato CLIA in Cina.
Per il Cengro e Sud America il fatturato nei primi 9 mesi del 2018 è pari a 31,5 milioni di euro, in diminuzione dell’8,5% (+1,6% a cambi costanti). Il risultato dell’area risulta inficiato da un effetto cambi più sfavorevole rispetto al 2° trimestre 2018.
Il fatturato nel 3° trimestre 2018 è pari a 10,4 milioni di euro, in diminuzione dell’8,2% (+1,3% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2017.
Ricavi e Utile Netto in espansione nei primi 9 mesi del 2018 per il Gruppo DiaSorin


