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Prospettive della sanità nel territorio forlivese

All’Ospedale di Forlì sono in corso importanti lavori, tra i quali gli interventi al Pronto Soccorso e al relativo parcheggio, per il quale c’è stato un investimento di circa 420 mila euro da parte dell’Ausl Romagna.
Entro fine estate, gli utenti dell’Ospedale disporranno di 146 posti in più per la sosta, cinque dei quali per disabili, che si andranno ad aggiungere ai 113 attualmente già esistenti. In totale saranno quindi 259 i posti disponibili per la sosta in prossimità del Pronto Soccorso.
Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori di riqualificazione del complesso del Pronto soccorso, per un investimento stimato di circa un milione di euro, che puntano all’ampliamento e alla ristrutturazione della struttura entro il 2019 partendo dalla predisposizione degli impianti. La finalità è quella di dividere i flussi dei pazienti in arrivo verso due zone distinte: codici “bianchi” e “verdi”, i meno urgenti, da una parte e nell’altra codici “gialli” che sono di maggiore gravità. Per i codici “rossi” resta garantito un percorso privilegiato. Sono previsti anche la riqualificazione delle sale di attesa, l’aumento del numero dei letti di Osservazione Breve Intensiva, una stanza dedicata per l’isolamento dei paziente, lo spostamento dell’ingresso degli utenti che si presentano per la prima valutazione delle proprie condizioni sulla parete sinistra dell’attuale sala d’aspetto, sul cui fronte sono in corso le opere per realizzare la pensilina a copertura del nuovo accesso. Sono inoltre in corso i lavori all’interno della zona del Pronto Soccorso Ortopedico che consentiranno, al termine della ristrutturazione complessiva, di ampliare l’area ambulatoriale del Pronto Soccorso con tre nuovi ambulatori portandoli da cinque a otto. Per la realizzazione della pensilina e “bussola” di ingresso al Pronto Soccorso è invece prevista una spesa di 100mila euro.
E’ stato realizzato, nel Padiglione Vallisneri, un intervento di adeguamento strutturale e alla prevenzione incendi e realizzato nuovo collegamento verticale esterno scale ed ascensori per una spesa complessiva di 5 milioni e 400mila euro.
Altri lavori interesseranno l’area materno infantile e l’ampliamento del blocco operatorio centrale nel quale è prevista la costruzione di due nuove sale operatorie, che passeranno così da otto a dieci e di cui si stanno completando fasi progettuali e la gara appalto potrà aver luogo dopo estate. Per questo intervento la spesa è di un milione di euro.
Sono inoltre previsti i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del settore diagnostico della Risonanza Magnetica propedeutici all’acquisizione della nuova RMN. La spesa per l’intervento è di 580mila euro e i lavori saranno realizzati entro i primi mesi del 2019.
Per la ristrutturazione del fabbricato della nuova sede 118 la spesa prevista è di 600mila euro. I lavori sono previsti nel 2019.
Contestualmente, si stanno integrando i servizi del territorio, ove è in corso una programmazione di accentramento e ammodernamento per il superamento di sedi non adeguate. I primi risultati di questa politica saranno visibili entro l’anno, in attesa della costruzione della nuova Casa della Salute nell’area Ex Mangelli.
Sono previsti interventi anche per l’ospedale di Santa Sofia: nuovo Pronto Intervento, camera calda, e completamento della progettazione del reparto di dialisi.
Come per tutti i presidi Ospedalieri dell’ Ausl Romagna e le strutture del territorio, anche quelli di Forlì sono stati interessati da lavori di adeguamento antincendio, e/o lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; nelle sedi in locazione, ove non è stato possibile realizzare gli interventi, è stato previsto un piano per il loro superamento.
Per l’acquisizione di nuove tecnologie nell’ospedale di Forlì sono stati investiti, nel 2016; 2.973.503,37 euro; nel 2017, 1.865.181,55 euro; per il 2018 è prevista una spesa di 4.723.028 euro e, per il 2019-20, è prevista una spesa di 5.222.286 euro
Da dicembre è operativa all’ospedale di Forlì la nuova TAC Revolution EVO a 128 strati. E’ caratterizzata sia dall’alta velocità di esecuzione dell’esame con minor esposizione del paziente alle radiazioni, sia dall’ampia gamma di possibilità diagnostiche.
Nell’anno 2018 sono stati acquistati: un nuovo angiografo digitale per una spesa di 550mila euro; un nuovo fluoroangiografo per una spesa di 152.500 euro; un mammografo digitale per una spesa di 150mila euro.
Per l’anno 2019 è prevista la chiusura della gara per acquisizione di nuova RMN per una spesa di 1.003.232,57 euro; l’acquisizione di attrezzature per due nuove sale operatorie; l’aggiornamento delle attrezzature di sterilizzazione per una spesa di 1 milione di euro.
Per il biennio 2019-2020 è invece prevista il rinnovo della dotazione di elettrocardiografi con acquisizione di 45 elettrocardiografi per una spesa di 566.800 euro; il potenziamento della dotazione di ecotomografi con acquisizione di 15 ecotomografi per una spesa di 750.000 euro. Ed è comunque prevista la sostituzione delle attrezzature obsolete prioritarie.

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