Print Friendly, PDF & Email

In occasione della Seconda Giornata mondiale della Sicurezza del Paziente il 17 settembre, la Cardiologia piemontese, il Dipartimento 118 e l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte hanno presentato il nuovo Network Cardiologico: un sistema di teletrasmissione dell’elettrocardiogramma di pazienti con sospetto infarto, dalle ambulanze alle cardiologie con laboratorio di Emodinamica per interventi di rivascolarizzazione d’urgenza. Il nuovo sistema consente un risparmio di tempo medio di circa 30 minuti sul trattamento in emergenza dell’infarto miocardico acuto, con la garanzia del corretto e sicuro trasferimento dei dati del paziente secondo quanto previsto dalla normativa sulla privacy.

Il network coinvolge tutte le circa 90 ambulanze, i 4 elicotteri e le 4 centrali operative del Sistema 118 regionale e le 18 Unità operative di terapia intensiva cardiologica – UTIC in tutto il Piemonte.

In Piemonte ogni anno si verificano 3.500 casi di infarto miocardico acuto, patologia che richiede un intervento di angioplastica immediato. La mortalità in ospedale dei pazienti è del 5% dei casi circa. Studi internazionali confermano che la teletrasmissione dell’Ecg consente la riduzione della mortalità per infarto di 1-2 punti percentuali e una significativa riduzione dell’invalidità permanente cui questi pazienti spesso vanno incontro dopo l’evento acuto.

Il nuovo sistema è stato presentato questa mattina in occasione della Tavola rotonda “Teletrasmissione ECG 118-utic Piemonte” che ha inaugurato i lavori del Convegno Heart and Rhythm 2.0, venerdì 17 e sabato 18 settembre, all’Hotel NH Santo Stefano di Torino, convegno di cui sono responsabili scientifici Giuseppe Musumeci, direttore Cardiologia Ospedale Mauriziano di Torino e Ferdinando Varbella, Direttore Cardiologia Ospedale di Rivoli.

Share Button