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Ospedale di Piove di Sacco: attiva l’area multidisciplinare di Chirurgia ambulatoriale e di degenza breve

I pregi del “numero cinque”. La chirurgia benedice la “settimana corta”, operativa dal lunedì al venerdì, week-end reparto chiuso con risparmio di personale, energia elettrica, riscaldamento. La “week surgery”, altrimenti detta “chirurgia su cinque giorni”, è stata introdotta in modo strutturato all’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco, così come previsto nella programmazione regionale dalle nuove schede di dotazione ospedaliera, per effettuare interventi chirurgici e procedure diagnostico terapeutiche invasive e semi-invasive che richiedono degenza limitata. Il razionale è basato su una distribuzione settimanale dell’attività chirurgica e assistenziale, con il vantaggio di rendere più appropriate l’organizzazione e la risposta al paziente, e ottimizzare i costi ospedalieri. All’Immacolata Concezione sono stati pertanto riorganizzati i percorsi dell’area chirurgica introducendo un modello organizzativo multidisciplinare strutturato per “intensità di cura”. In particolare al 5° piano del Monoblocco è stata attivata un’area di degenza chirurgica multidisciplinare con 21 posti letto nella quale operano attualmente le specialità di chirurgia, ortopedia, urologia, ginecologia, oculistica ed è in previsione l’estensione dell’attività anche per le specialità di otorinolaringoiatria e di dermatologia. Per tali specialità, che possono erogare prestazioni in regime di day surgery, week surgery e chirurgia ambulatoriale, sono state rese disponibili due sale chirurgiche situate sullo stesso piano, al fine di ridurre al minimo gli spostamenti dei pazienti. La revisione completa del percorso ha interessato anche la le attività di segreteria che per la quasi totalità delle specialità sono state centralizzate. L’offerta delle prestazioni erogate al 5° piano del Monoblocco si completa con attività di chirurgia ordinaria e di urgenza erogata al 4° piano nel quale sono previsti 31 posti letto ordinari per le specialità di chirurgia, ortopedia, ginecologia e urologia. Il percorso per i pazienti a maggiore complessità è separato con l’utilizzo del blocco operatorio al 2° piano. “In sanità l’appropriatezza si declina, oltre che nella clinica, nell’organizzazione. La week-surgery multidisciplinare, al servizio di tutte le specialità chirurgiche e caratterizzata da ricoveri in elezione di durata inferiore o uguale a cinque giorni, si affiancherà alla degenza chirurgica tradizionale: il suo sviluppo – osserva il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – è stato favorito dall’introduzione di moderne tecniche chirurgiche e anestesiologiche che hanno permesso una netta riduzione dei tempi medi di degenza post-operatoria. Questo tipo di ricovero permette sia un ampliamento del numero di patologie trattabili in regime di degenza breve come calcoli della colecisti, interventi ortopedici, alla tiroide o proctologici, sia un più ampio reclutamento di pazienti, andando a includere anche gli anziani e i soggetti affetti da altre sindromi. Le “week-operazioni” consentono degenze più brevi, programmate e rispettate con percorsi standardizzati e guidati, riduzione del rischio di complicanze nosocomiali, migliore appropriatezza, ottimizzazione e incremento dell’attività chirurgica con una razionalizzazione dell’utilizzo del blocco operatorio, minor uso di farmaci, snellimento delle liste di attesa con la disponibilità di letti liberi per il trattamento di patologie maggiori. Non ultimo, un elevato indice di gradimento da parte dei pazienti che, disponendo di un percorso dedicato, non vengono scalzati dalle emergenze”.

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