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“Sono le relazioni con gli altri a salvarci davvero. Sono Andrea Delogu e questo è Nodi, un podcast che racconta le storie e i legami tra chi convive con una malattia e chi, ogni giorno, dedica tempo, energia e attenzione. Perché quei nodi, che a volte sembrano così difficili da sciogliere, possono anche cambiarci la vita”.

Inizia così la sigla di “Nodi”, il podcast raccontato da Andrea Delogu, scrittrice e conduttrice radiofonica e televisiva, realizzato da Chora, la nuova società fondata e diretta da Mario Calabresi. Ideato e promosso da Angelini Pharma, il podcast dà voce alle storie dei pazienti affetti da disturbi psichici e da patologie neurologiche, e a quelle spesso nascoste o poco raccontate di chi se ne prende cura.

“Alda Merini, poetessa milanese che per tutta la vita ha convissuto con una malattia mentale, scriveva che la base della follia sta nell’emarginazione delle persone con disturbi mentali” afferma Agnese Cattaneo, Chief Medical Officer Angelini Pharma. “Come scienziati e scienziate non possiamo non considerare l’impatto che le emozioni e le relazioni hanno sulla vita dei pazienti affetti da disturbi neurologici e psichiatrici. Questo podcast valorizza i legami, le difficoltà, le attenzioni, le cure preziose, il nodo strettissimo che si crea tra le persone che affrontano la malattia e chi sta loro accanto, grazie alla cura e alla possibilità di mettere la propria esperienza a servizio della comunità”.

“Nodi” è un podcast di tre episodi da venti minuti ciascuno che raccontano le testimonianze di chi ha vissuto da vicino la malattia e ha trovato un modo per affrontarla e andare avanti. Andrea Delogu alterna la propria voce a quella dei protagonisti delle storie e, con la sua empatia, porta l’ascoltatore a vivere e immedesimarsi nelle esperienze uniche dei protagonisti, complesse ma anche piene di speranza: due episodi sono dedicati alla storia di due pazienti affetti da disturbi psichici e uno al racconto di un piccolo malato di epilessia e di chi gli sta accanto.

I protagonisti delle testimonianze sono Stefania Buoni, scrittrice e attivista per la salute mentale, figlia di genitori con un disturbo psichico e fondatrice di Comip, un’associazione che supporta i giovani caregiver, figli di persone con problemi di salute mentale e che porta avanti progetti di advocacy nelle scuole; Marta, mamma orgogliosa di Mattia, un bambino di sei anni affetto da epilessia; infine Donato che ha dovuto affrontare la diagnosi di una malattia complessa come la schizofrenia all’età di 26 anni e oggi è un assistente sociale e dedica la sua vita ad aiutare gli altri.

Queste storie ci ricordano come la reticenza a parlare di disturbi della salute mentale, come la schizofrenia o il disturbo bipolare, e di malattie neurologiche come l’epilessia, possano generare scarsa conoscenza e diffondere stereotipi e paure che allontanano le persone da chi ne soffre, o da chi vive questa condizione attraverso la malattia un figlio, di un genitore o del partner. Per questo, spesso sono i caregiver a salvare i pazienti dalla penombra dell’assenza di relazioni, soffocante tanto quanto la malattia.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, oggi nel mondo un miliardo di persone convive con un disturbo psichico, mentre sono 70 milioni i pazienti affetti da epilessia, la patologia del sistema nervoso centrale più diffusa al mondo. Malgrado numeri così sconvolgenti, di queste condizioni si parla ancora poco e, spesso, se ne parla male, con pregiudizio e stigma.

Il primo dei tre episodi di Nodi è disponibile online gratuitamente su tutte le piattaforme di streaming audio Spreaker, Spotify, Apple podcasts e Google podcasts.

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