Rita Tenan, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia ha presentato insieme a Simone Allievi, Direttore Marketing di Proge-Software, un’esperienza nel campo della Sanità concreta di adozione del digitale per una “Buona PA”, al passo coi tempi, moderna ed efficiente. Il progetto rientra all’interno di CityNext, l’iniziativa di Microsoft nata con l’intento di promuovere la diffusione delle Smart City attraverso le nuove tecnologie, per supportare le amministrazioni locali e permettere loro di rispondere in modo efficace alle esigenze dei cittadini e alle sfide imposte dalle crescenti dinamiche di urbanizzazione.
Surgery Touchless System, la soluzione studiata da Proge-Software con il Campus Bio-Medico di Roma, è lo strumento che permette ai medici l’accesso e il controllo di immagini biomediche in modalità touchless durante le operazioni chirurgiche – senza bisogno di alcun contatto con le apparecchiature – tramite la tecnologia Microsoft Kinect for Windows. Destinata alle aree sterili delle Sale Operatorie, permette di manipolare, ruotare, ingrandire e confrontare le immagini in alta definizione. STS è una soluzione Cloud Oriented: tutti i contenuti sono disponibili sul Cloud, con anche la possibilità di archiviazione su risorse locali. Il sistema è stato testato da chirurghi afferenti a diverse aree mediche inclusi chirurghi generali, ortopedici, ginecologi e cardiochirurghi. Il sistema è stato giudicato per circa l’88% di utilità in sala operatoria sia in termini di potenziale riduzione dei tempi operatori che per quel che riguarda il miglioramento della sicurezza dei pazienti. Maggiore interesse è stato manifestato da quei chirurghi che effettuano operazioni a “cielo chiuso” dove è maggiormente sentita la necessità di acquisire informazioni a partire dagli esami diagnostici pre-operatori.
La capacità del sistema di interpretare i gesti naturali è giudicata da circa 80% degli sperimentatori adeguata per le funzionalità e per un suo uso durante un intervento chirurgico. La gestualità è naturale e di semplice acquisizione. Molto interessante è giudicata la possibilità di manipolare anche modelli 3D ricostruiti dalle immagini diagnostiche consentendo una esplorazione puntuale dei diversi dettagli. Il Comitato Etico dell’Università Campus Bio-Medico, nella sua adunanza del 10 marzo 2015 ha espresso parere positivo per la sperimentazione del sistema in sala operatoria il cui avvio è previsto per i prossimi giorni.
“L’idea alla base del sistema Surgery Touchless System è quella di consentire ai chirurghi di poter consultare le immagini diagnostiche durante un intervento operatorio senza l’ausilio di un assistente, consentendo in questo modo di superare le ambiguità linguistiche – ad esempio “ruota un poco a sinistra” è una frase di non immediata esecuzione da parte dell’assistente – rendendo il tutto semplice ed intuitivo. A questo fine si è sviluppato un innovativo sistema di interpretazione dei gesti che facilita il riconoscimento dei comandi impartiti dal chirurgo mediante gesti naturali delle mani.” – ha dichiarato il Prof. Roberto Setola, Direttore del Laboratorio Sistemi Complessi e Sicurezza dell’Università CAMPUS Bio-Medico di Roma.
Microsoft “informatizza” il Campus Bio-Medico di Roma


