Il mal di testa da cervicale è una forma di cefalea molto diffusa, che tende a essere spesso confusa con altre tipologie di mal di testa.
Questo disturbo può avere un impatto significativo sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane, per questo è fondamentale imparare a riconoscerlo, sapere come prevenirlo e come trovare sollievo quando si manifesta.
Cos’è il mal di testa da cervicale e come si differenzia dalle altre forme di cefalea
Il mal di testa da cervicale ha caratteristiche specifiche che lo differenziano da altre forme di cefalea.
Si tratta di una forma di cefalea secondaria, ovvero una condizione che si manifesta in seguito all’alterazione di alcune strutture del tratto cervicale come muscoli, articolazioni, nervi e dischi intervertebrali.
Tali alterazioni, attraverso meccanismi di irritazione, infiammazione o compressione, possono determinare una trasmissione di impulsi nervosi che attivano i centri del dolore nella zona cranica, generando la tipica cefalea cervicogenica.
Cause e fattori scatenanti del mal di testa da cervicale
Le cause del mal di testa da cervicale possono essere molteplici e dipendere da numerosi fattori.
A livello scheletrico, le cause più comuni possono essere patologie come l’artrosi cervicale o l’ernia, che determinando un malfunzionamento dell’articolazione possono contribuire ad accendere il meccanismo che genera il dolore cervicogenico.
A livello muscolare, i fattori più comuni sono traumi come il colpo di frusta, che compromettendo la muscolatura possono alterare il funzionamento delle articolazioni cervicali, innescando il tipico processo di mal di testa.
Altri elementi che possono contribuire a determinare l’insorgenza di mal di testa da cervicale sono l’assunzione di una postura sbagliata, l’utilizzo di sedie o materassi non idonei e la sedentarietà. Tutti fattori che possono compromettere la salute della zona cervicale e innescare il processo che porta ad avvertire la tipica sintomatologia.
I sintomi principali del mal di testa da cervicale
Il mal di testa da cervicale si manifesta con una sintomatologia caratteristica che aiuta a identificarlo.
Il sintomo principale è rappresentato da un dolore sordo di intensità media, una condizione che si presenta in modo unilaterale nella zona dell’osso occipitale o nella porzione posteriore del cranio e che, nella fase più acuta, può estendersi fino all’area sopra l’occhio, andando a formare una sorta di semicerchio.
Il mal di testa da cervicale, inoltre, può essere accompagnato da alcuni sintomi come nausea, vomito e fotofobia. Infine, a differenza di altre forme di cefalea, può andare a compromettere la funzione del tratto cervicale, determinando un’importante limitazione nei movimenti del collo.
Cosa fare per alleviare i sintomi del mal di testa da cervicale
In caso di mal di testa da cervicale, è possibile adottare diversi rimedi per alleviare i sintomi.
Innanzitutto, per ridurre il dolore sordo che si manifesta nella zona posteriore del cranio o in quella dell’osso occipitale, è possibile assumere farmaci analgesici come il paracetamolo o l’ibuprofene, seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Per donare sollievo all’area del collo e delle spalle, invece, è possibile effettuare una serie di esercizi per la cervicale con cui contribuire a ridurre la rigidità, migliorare la mobilità articolare e l’elasticità dei muscoli, così da attenuare il dolore che interessa la zona.
Per ridurre la sintomatologia della cervicale è possibile applicare anche appositi cerotti medicati, così come impacchi caldi o freddi o schiume antidolorifiche.
Naturalmente, si consiglia di consultare il proprio medico curante se il mal di testa da cervicale dovesse presentarsi con frequenza o manifestarsi con un’intensità del dolore più significativa del solito.
In ogni caso, rimane fondamentale un approccio personalizzato che tenga conto delle specifiche esigenze del paziente, al fine di garantire un sollievo duraturo e migliorare la qualità della vita.


