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L’Istituto TECIP della Scuola Sant’Anna partecipa a SENSOR

Numerosi settori industriali, tecnologici e biomedicali hanno la necessità di tenere sotto controllo il livello di contaminazione chimica e microbiologica delle acque utilizzate e degli ambienti di lavoro. Idealmente il sistema di controllo dovrebbe essere in grado di restituire una risposta nel minore tempo possibile, con un alto livello di sensibilità e una specificità elevata. E’ l’idea alla base di SENSOR, progetto co-finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del programma POR CREO FESR 2014-2020, a cui la Scuola Superiore Sant’Anna partecipa con il suo Istituto TeCIP per realizzare dispositivi in grado di rilevare in real-time, in maniera semplice, rapida, economica e sensibile gli agenti indesiderati che possano inficiare processi e attività produttive. SENSOR si occuperà di sviluppare sensori fotonici innovativi e piattaforme multi- sensore ad alta sensibilità per il monitoraggio dinamico, in real-time, di contaminanti chimici e microbiologici di aria e acqua.

Le attuali tecniche analitiche di laboratorio non sono purtroppo in grado di effettuare una rilevazione in tempo reale. Il progresso conseguito negli ultimi anni dalle nanotecnologie, dalla biologia molecolare e dall’elettronica applicata lascia intravedere la possibilità di andare incontro a queste esigenze, integrando le diverse tecnologie in maniera finalizzata. Un altro passo sarà l’integrazione ulteriore di questi sistemi in una piattaforma innovativa informatizzata interoperabile di acquisizione, gestione e condivisione dei dati.

L’altissima specializzazione e competenza del partenariato, costituito da 5 aziende e 6 organismi di ricerca costituiscono un fattore chiave per il successo del progetto. Le competenze dei partner nell’ambito del progetto sono complementari e permettono di creare u sistema integrato di ricerca, sviluppo e business management in grado di garantire il perseguimento degli obiettivi progettuali e di fornire la massa critica necessaria per affrontare e risolvere i rischi connessi allo sviluppo e alla commercializzazione dei prodotti.

Per la Scuola Superiore Sant’Anna coordinatore di progetto è Philippe Velha, ricercatore dell’Istituto di TeCIP, fisico con esperienza nella Silicon Photonics e nanofabbricazione. Laureatosi presso l’Ecole Centrale de Lyon, ha poi proseguito la carriera accademica presso varie istituzione prestigiose a Grenoble, Glasgow e presso l’Università di Parigi-Sud XI dove ha ottenuto con lode il dottorato di ricerca in fisica. Dal 2013 è ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna presso il gruppo “Optical Fiber Sensors & Integrated Photonics Subsystems” dell’Istituto TeCIP.

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