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Fondazione Pitigliani e Club Service Kivanis Prato Divisione 8 Toscana donano al Santo Stefano due lampade germicide per la sanificazione di strumentazioni PET, TC e RM. Le lampade saranno a disposizione delle strutture di medicina nucleare e di radiologia dell’ospedale di Prato. Si tratta di due strumenti fondamentali in ambito sanitario da impiegare durante il periodo di pandemia da Covid-19 ma anche successivamente per gli alti livelli di sicurezza a tutela dei pazienti.

Gli spunti per la progettazione delle lampade sono stati forniti dal dottor Stelvio Sestini, direttore ff di medicina nucleare in collaborazione con il dottor Luca Fedeli della struttura Fisica sanitaria di Prato.

Le strumentazioni si aggiungono ai presidi di sanificazione di strumenti ed ambienti. Il vantaggio delle lampade a raggi ultravioletti appartenenti alla banda C è la facilità di utilizzo e di programmazione della sterilizzazione. Possono essere inserite infatti, come presidio programmato al termine di ogni sessione di lavoro o quando è necessario, con notevole efficacia di sterilizzazione a tutela della salute dei pazienti che si sottopongono ad esami di diagnostica per immagini nel presidio ospedaliero pratese. Le lampade sono dotate di un dispositivo per l’ accensione programmata ed a distanza con telecomando, un ulteriore elemento di tutela degli operatori sanitari di diagnostica per immagini che, grazie a questa particolarità, non entrano mai in contatto con le lampade durante il processo di lavoro.

“Ringrazio sentitamente a nome di tutta l’Azienda la presidente della Fondazione Pitigliani ed il Club Kivanis Prato sempre sensibili alle innovazioni – ci tiene a sottolineare Sestini – oltre al direttore del Dipartimento Diagnostica per immagini Sandro Santini ed al direttore area gestione operativa Roberto Carpi per i preziosi imput forniti in questo progetto; il team di Fisica sanitaria e della Prevenzione del Santo Stefano per il supporto fornito durante la fase di implementazione. Aggiungo un ringraziamento al titolare della ditta di Dicomano dalla quale sono state acquisite le lampade per la proficua collaborazione e pazienza. Ci tengo a ringraziare anche il collega ed amico Maurizio Bartolucci, da poco nominato direttore della struttura di Radiologia del Santo Stefano, che ha condiviso con me questo percorso e con il quale c’è una grande intesa programmatica che ci porterà a sviluppare progetti futuri”.

Grazie a questa donazione, ancora una volta la Medicina Nucleare, la Radiologia del Santo Stefano ed il Dipartimento di Diagnostica per Immagini della Azienda USL Toscana Centro si collocano all’avanguardia nel processo di qualità e sicurezza durante l’erogazione di prestazioni Pet, Tc, Rm. A seguito di questa donazione, altre strutture sanitarie di Diagnostica per Immagini hanno chiesto informazioni ed avviato contatti per procedere all’ acquisizione di questo importante presidio di sanificazione.

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