MSD ha annunciato che il Comitato Consultivo sulle Pratiche di Immunizzazione dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti ha votato per raccomandare clesrovimab-cfor come opzione per la prevenzione delle malattie delle basse vie respiratorie da virus respiratorio sinciziale nei neonati di età inferiore a 8 mesi nati durante la loro prima stagione RSV o che stanno per entrarvi.
L’ACIP ha inoltre votato per includere clesrovimab-cfor nel Programma Vaccini per Bambini, un passo importante per garantire un ampio accesso a questa opzione preventiva per i neonati.
Clesrovimab-cfor è un anticorpo monoclonale preventivo a lunga durata d’azione progettato per fornire una protezione diretta, rapida e che si estende per 5 mesi, come la durata di una tipica stagione RSV, con un’unica dose indipendentemente dal peso. La stagione RSV si protrae generalmente dall’autunno alla primavera dell’anno successivo.
Clesrovimab-cfor non deve essere somministrato a neonati con una storia di gravi reazioni di ipersensibilità, inclusa l’anafilassi, a qualsiasi componente di clesrovimab-cfor.
“In vista della stagione RSV 2025-2026, siamo orgogliosi di offrire clesrovimab-cfor come una nuova opzione preventiva progettata per proteggere i neonati sani e a rischio dalle malattie da RSV in un ampio spettro di gravità, incluse le forme più severe che richiedono ospedalizzazione,” ha dichiarato il Dr. Richard M. Haupt, vice president, head of global medical&scientificaffairs, vaccines and infectiousdiseases, Merck ResearchLaboratories. “La raccomandazione del Comitato rappresenta un passo avanti importante negli sforzi per contribuire a ridurre l’impatto significativo che l’RSV continua ad avere sui neonati, le famiglie e i sistemi sanitari.”
La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato clesrovimab-cfor all’inizio di giugno sulla base dei dati clinici degli studi di Fase 2b/3 CLEVER e di Fase 3 SMART.
La raccomandazione dell’ACIP per clesrovimab-cfor è provvisoria e diventerà ufficiale una volta esaminata e finalizzata dal Direttore del CDC o dal Segretario della Salute e dei Servizi Umani.


