Dal 2005 è on line il sito dell’Azienda Usl di Imola www.ausl.imola.bo.it. Con la nascita del sito aziendale, l’Ausl ha fatto propria una visione strategica della rete in cui l’utente e le sue esigenze sono stati presi come riferimento centrale sia della progettazione che della fornitura del servizio, cercando di integrare i canali di erogazione fisici e virtuali dei servizi e aumentando la trasparenza amministrativa. Le informazioni contenute al suo interno sono a disposizione dell’utenza 24 ore al giorno, svincolandosi quindi dagli orari degli sportelli fisici dedicati, e l’adattabilità alle esigenze del singolo diventa totale.
Il canale web, divenuto negli anni un importante e innovativo mezzo a disposizione dell’utente, rappresenta uno strumento privilegiato di comunicazione istituzioni-cittadini, per questo in fase di progettazione e aggiornamento, si è cercato e si cerca tutt’ora di dare, la massima rilevanza ad alcuni aspetti, in particolare quelli relativi alla: gestione del portale, struttura del sito, divisione in aree tematiche, dedicate a specifici gruppi di utenti e argomenti, mappa del sito chiara e aggiornata, menù di navigazione con categorie principali, motore di ricerca semplice e funzionale, aggregazione organica e coerente di informazioni e servizi, rispetto delle norme di accessibilità, strumenti di relazione e monitoraggio dell’utilizzo del portale.
Nel 2010 il sito internet dell’Azienda Usl di Imola ha compiuto cinque anni, per questo nel corso del 2009 e durante i primi mesi del 2010, si è pensato a un restyling dello stesso, per aggiornarlo da un punto di vista sia grafico sia strutturale. Modifiche mirate ad aumentare l’efficienza del servizio fornito tramite web e a potenziare la comunicazione istituzionale on line, comunicazione che diventa uno strumento interattivo “a due vie” attraverso cui è possibile prestare ancora più attenzione ai bisogni del cittadino e aumentare le possibilità di dialogo con quest’ultimo.
Prima di procedere con la ristrutturazione, si sono analizzati diversi elementi:
– l’accesso al sito: i dati relativi agli accessi risultano in costante aumento. Per il 2008 gli accessi sono stati 1.416.728 contro i 726.000 del 2007, mentre per il 2009 gli accessi stimati sono 1.101.781. Questo aumento, se letto assieme al numero di contatti per informazioni e richieste ricevute via mail – 2007 (n.178), 2008 (n.151), 2009 (n.93), 2010 (ad oggi n.74) – permette di ipotizzare una maggiore risposta informativa attraverso il web.
– le pagine più visitate: analizzando ed elaborando le statistiche delle pagine più visitate i dati appaiono congrui con le attuali statistiche che riportano come quasi l’83% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni acceda a internet.
Fra le pagine più cliccate infatti, oltre ai concorsi e ai comunicati stampa dell’Azienda, troviamo quelle di più interesse per gli adolescenti: lo Spazio Giovani del Consultorio Familiare ed in particolare la parte dedicata alle malattie sessualmente trasmissibili, i rapporti sessuali e la contraccezione. Dato confermato anche dalle numerose mail che arrivano dal sito direttamente allo Spazio Giovani (2009 n.153 – ad oggi 64 mail).
A seguire, relativamente alla quantità di visite, troviamo le pagine:
o Operazione Trasparenza : in particolare gli incarichi di collaborazione dell’azienda, i dirigenti in servizio e relative retribuzioni, le assenze
o Sanità Pubblica: dove il cittadino può reperire informazioni sui servizi (orari e recapiti), modulistica direttamente scaricabile on line ed informazioni di carattere pratico, dalle vaccinazioni ai dati statistici sugli infortuni del Nuovo Circondario Imolese.
o Screening: in particolare la pagina dedicata alle informazioni sul pap-test e sulla mammografia
o Pagina dell’U.O. Nefrologia e Dialisi: nello specifico la parte dedicata a come viene effettuata l’emodialisi e alimentazione in dialisi
Successivamente si è proceduto modificando alcuni degli elementi portanti del sito, come la struttura e gli strumenti di relazione.
Il menù di navigazione, che consente all’utente di accedere ai contenuti più semplicemente, poteva essere meglio utilizzato, per cui ai 4 menù principali orizzontali (home, chi siamo, cosa facciamo, mappa del sito), si è affiancato la sezione Cittadini e la sezione Servizi On Line. Ulteriore miglioramento è stato apportato alle pagine chi siamo e cosa facciamo, riposizionando le macro categorie in modo più evidente.
Anche nel campo dell’usabilità, è stato possibile apportare migliorie al sito potenziando il breadcrumb navigation.
La Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione dei cittadini alcuni importanti servizi on line già da tempo accessibili anche attraverso il sito dell’Ausl di Imola.
A Imola, tra le primi sperimentatrici del progetto regionale, il servizio di pagamento on line di visite ed esami specialistici prenotati attraverso i CUP dell’Ausl è attivo da ottobre 2008, anche se resta sotto utilizzato rispetto alle potenzialità (dal 20.10.2008 n. 1536 movimenti per un totale di incasso pari a € 53.033,79).
Il servizio è stato voluto dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del progetto di potenziamento dei sistemi CUP e di valorizzazione dei servizi on line a favore dei cittadini di tutta la RER.
Guida ai servizi on line e informazioni per visite ed esami specialistici è uno strumento online che offre informazioni su dove andare, come fare, cosa serve per accedere ai servizi sanitari in Emilia-Romagna; contiene le informazioni necessarie per accedere a tutti i servizi sanitari e socio-sanitari erogati dal Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna. Disponibili anche i riferimenti a tutti i punti CUP di prenotazione e al sito web per il pagamento on line del ticket.
Con la pubblicazione delle informazioni sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale, la Guida ai servizi on line offre le informazioni già garantite dal Numero Verde Unico del Servizio sanitario regionale, attivo tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30. La banca dati di informazioni è infatti la stessa, costantemente aggiornata da Regione e Aziende sanitarie: per la Guida ai servizi è stato fatto uno specifico editing per rendere più facile la consultazione diretta da parte degli utenti.
Anche nel caso delle consulenze AIDS si tratta di un servizio regionale, attraverso il quale è possibile ottenere informazione e consulenza sul tema dell’Aids è anche attraverso Internet: uno specifico sito (Helpaids) offre la possibilità di contattare – via email – medici e psicologi per consulenze personalizzate che, con il consenso dell’interessato/a, vengono pubblicate on line in forma anonima. Il sito offre poi le informazioni su orari e sedi degli ambulatori in cui fare il test HIV, oltre a informazioni e dati sul fenomeno.
Urp on line è il link aziendale attraverso il quale viene contattato via mail l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Urp dell’Ausl di Imola che risponderà al più presto all’utente.
Newsletter Imol@salute è un servizio di informazione ai cittadini appena introdotto, che partirà entro la fine di giugno e avrà cadenza quindicinale. Per ricevere la newsletter sulla propria mail ogni utente deve semplicemente registrarsi nella pagina dedicata all’interno del sito. Al momento della registrazione verrà richiesta la compilazione di alcuni campi con dati obbligatori e facoltativi: tutte le informazioni potranno essere modificate a piacere dall’utente e la stessa registrazione potrà essere cancellata in qualsiasi momento.
La newsletter aziendale, raccoglierà i comunicati stampa più rilevanti dell’azienda e conterrà tutte le informazioni e le novità più importanti per il cittadino come l’inserimento di nuovi moduli scaricabili dal sito, l’apertura di servizi, cambiamenti di sedi e orari, ect…
Il Forum di discussione, attivo dal 15 giugno, vuole essere una finestra di discussione e confronto su temi di sanità e benessere, una opportunità di scambio di opinioni, suggerimenti, richieste e risposte da parte dei cittadini e dei vari professionisti dell’Azienda. Per aprire una discussione, o intervenire in un forum già aperto, non occorre registrarsi ma è sufficiente cliccare in “aggiungi un nuovo tema” o “rispondi”, inserire un nickname e il testo del commento.
La progettazione di una infrastruttura telematica in grado di mettere in collegamento tra loro medici e pediatri di famiglia, servizi ospedalieri e territoriali del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna è iniziata nel 2003 con l’obiettivo di facilitare la comunicazione tra operatori sanitari e, di conseguenza, di semplificare ai cittadini l’accesso ai servizi migliorando la presa in carico e la continuità assistenziale. In altre parole, con Sole, per quanto possibile, invece delle persone, sono le informazioni che viaggiano, nel rigoroso rispetto della privacy.
Il progetto, oggi in fase conclusiva di realizzazione, prevede che studi dei medici e dei pediatri di famiglia, punti di assistenza domiciliare infermieristica, punti di continuità assistenziale, ospedali, poliambulatori distrettuali e ospedalieri, hospice, centri di salute mentale, consultori familiari, siano in rete: possano scambiarsi informazioni sugli assistiti – dalle cartelle cliniche, alle prescrizioni di visite ed esami specialistici, ai referti, ai ricoveri, alle dimissioni, ai piani di cura personalizzati – e possano usufruire di procedure semplificate per gli adempimenti amministrativi.
La rete Sole è una rete integrata a livello distrettuale, aziendale e interaziendale che pone il medico e il pediatra di famiglia quali primo riferimento per i problemi di salute delle persone e per i necessari percorsi di cura.
Ai medici e ai pediatri di famiglia la rete Sole assicura la conoscenza delle condizioni cliniche e delle prestazioni erogate ai loro assistiti dagli altri servizi sanitari, facilita gli adempimenti amministrativi e di comunicazione con i Dipartimenti di cure primarie.
L’Azienda USL di Imola ha partecipato alla realizzazione del progetto SOLE sia nel ruolo di supporto tecnico e gestionale sia come soggetto attivo, parte integrante del sistema, e come tale si è sempre posta tra i primi sperimentatori dei servizi messi a disposizione dal progetto.
A gennaio 2010 sono in rete in regione il 95% dei Medici di Medicina Generale e l’82% dei Pediatri di Libera Scelta, i servizi attivi comprendono, nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs. 196/2003, lo scambio delle seguenti informazioni:
• comunicazione in automatico, dagli Uffici dell’Azienda Usl ai medici e pediatri di famiglia, degli aggiornamenti dell’anagrafe assistiti con le relative scelte o revoche effettuate;
• notifica da parte dei medici e dei pediatri di famiglia all’Azienda Usl delle prestazioni aggiuntive erogate agli assistiti
• utilizzo di un unico catalogo regionale (catalogo SOLE) per la prescrizione di prestazioni specialistiche ambulatoriali che automatizza le fasi di informazione, prenotazione e refertazione
• invio alle Aziende Usl delle prescrizioni di visite ed esami specialistici e ritorno dalle Aziende Usl ai medici e pediatri di famiglia dei relativi referti (in via prioritaria gli esiti di esami di laboratorio e radiologia con la possibilità di trasmettere anche immagini).
• messa a disposizione da parte delle Aziende Usl ai medici e ai pediatri di famiglia della codifica unica delle esenzioni dal pagamento del ticket.
• gestione del processo amministrativo da parte delle Aziende Usl dell’assistenza domiciliare integrata, grazie alla condivisione tra medici, pediatri di famiglia e Azienda Usl del piano di avvio della presa in carico dell’assistito.
• comunicazione ai medici e pediatri di famiglia, da parte delle strutture ospedaliere, dei ricoveri, delle dimissioni e dei referti sintetici di prestazioni di pronto soccorso.
Oltre al collegamento diretto del singolo medico e pediatra di famiglia con i servizi aziendali, la rete SOLE prevede poi il collegamento tra gli studi medici che fanno riferimento ad un unico Nucleo di cure primarie in modo da permettere l’accesso alle informazioni sugli assistiti da parte di tutti i medici del Nucleo.
Sono stati oggetto di perfezionamento nel corso del 2009 gli scambi informativi relativi ai pazienti diabetici, ed è stata effettuata una sperimentazione sul campo su tre aziende della regione per quanto riguarda il “patient summary” nell’attesa della definizione dello standard nazionale.
La realizzazione della infrastruttura di scambio informativo, ed il conseguente adeguamento dei documenti clinici scambiati agli standard nazionali/internazionali (HL7 CDA), han fatto sì che fosse soddisfatta la premessa tecnologica necessaria alla realizzazione concreta del Fascicolo Sanitario Elettronico personale dei cittadini.
La Regione Emilia Romagna ha, quindi, deciso di procedere alla sperimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico Personale del Cittadino in alcune aziende della regione ed in particolare nell’azienda di Imola.
Per Fascicolo Sanitario Elettronico si intende quindi la storia clinica del cittadino, disponibile e consultabile in qualsiasi momento in formato digitale, aggiornata in tempo reale. Il FSE dell’Emilia-Romagna è la naturale evoluzione di SOLE.
Le informazioni e i documenti che vengono comunicati mediante la rete SOLE, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali , sono:
• prescrizioni sanitarie SOLE, che i medici di famiglia inviano dal loro studio, in formato elettronico, ai centri di prenotazione aziendali (CUP);
• referti di visite ed esami diagnostici effettuati;
• altre tipologie di documenti (es. referti di pronto soccorso, lettere di dimissioni ecc.).
Il FSE viene alimentato dai documenti presenti nella rete SOLE, previo consenso da parte dell’utente. Non è infatti prevista, in coerenza con le linee guida emanate dal Garante per la tutela della privacy dei dati personali, la costituzione automatica del FSE.
Le funzionalità disponibili sul portale del cittadino permettono di:
• visualizzare e stampare i documenti veicolati da SOLE (referti di laboratorio, specialistica e radiologia);
• caricare altri documenti in possesso del cittadino;
• selezionare i documenti che si ritiene non debbano essere visibili ai professionisti clinici.
La possibilità di accedere ai propri referti tramite il FSE, in questa fase sperimentale, non sostituisce il ritiro del referto secondo le modalità individuate dalle Aziende Sanitarie. Il cittadino può, in ogni momento, disattivare il proprio FSE.
E’ inoltre possibile accedere a informazioni e servizi della Regione e delle Aziende Sanitarie, tra i quali il servizio di pagamento ticket online.
Si può accedere al proprio FSE tramite l’inserimento di credenziali. Nel territorio dell’azienda USL di Imola la sperimentazione del FSE può contare, ai fini dell’autenticazione, sul fatto che molti dei cittadini residenti nel comune di Imola e nel Comune di Castel San Pietro dispongono della Carta di Identità Elettronica essendo i due comuni (che corrispondono al 70% degli assistiti AUSL) comuni sperimentatori CIE fin dalla prima fase di sperimentazione nazionale, e quindi dispongono già di uno strumento di autenticazione forte compatibile con il FSE.
In alternativa le credenziali (userid e password) possono essere consegnate dopo il riconoscimento personale e l’esibizione di un documento d’identità valido.
L’Azienda USL di Imola mette a disposizione per la costituzione del fascicolo sanitario personale del cittadino i referti di laboratorio, referti di specialistica ambulatoriale e di radiologia, i referti di Pronto soccorso e le lettere di dimissione, prodotti a partire dall’attivazione dei servizi SOLE, per tutti i cittadini che hanno dato il consenso al trattamento dei dati nella rete SOLE. Pertanto, per i soli cittadini che esprimeranno esplicitamente il consenso alla costituzione del fascicolo, i documenti clinici sopraelencati, prodotti dai sistemi informatici dell’Azienda, sono recuperati, indicizzati ed entrano a far parte del fascicolo sanitario personale del cittadino accessibile nel portale WEB previo accesso mediante autenticazione forte.
Ogni FSE viene automaticamente aggiornato con i referti di laboratorio, radiologia e specialistica ambulatoriale archiviati elettronicamente presso le aziende sanitarie.
Ogni utente ha inoltre la possibilità di inserire dati ed informazioni personali (es. dati relativi al nucleo familiare, dati sull’attività sportiva, ecc.), file di documenti sanitari (es. referti di esami effettuati in strutture non convenzionate; referti archiviati in casa). Questo consente di arricchire il proprio FSE con informazioni sempre più dettagliate e complete sul proprio stato di salute.
Il FSE potrà contenere anche informazioni/documenti sanitari relativi ad eventi precedenti alla sua costituzione, perciò l’utente dovrà fornire un consenso specifico al momento dell’attivazione del proprio fascicolo.
Il FSE viene alimentato dai documenti presenti nella rete SOLE. La rete SOLE è disciplinata, sotto il profilo degli adempimenti prescritti dalla normativa sulla privacy, dalla circolare regionale “Linee Guida in materia di comunicazione di dati personali e sanitari nell’ambito del Progetto SOLE Rete integrata Ospedale – Territorio nelle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna. Modalità di prestazione ed acquisizione del relativo consenso”.


