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Ipertensione della vena porta: ad Andria si cura con il TIPS

Sono già tre gli interventi di TIPS svolti dell’equipe di radiologia interventistica dell’Ospedale Bonomo di Andria, composta dal dott. Alberto Palombella e dal dott. Paolo Cerini coadiuvati dall’anestesista Dott. Luigi Venitucci. Il TIPS ha l’obiettivo di ridurre l’ipertensione della vena port. Con tale procedura, infatti, si viene a creare una comunicazione tra la vena porta, o uno dei suoi rami maggiori, e una vena sovraepatica, afferente al circolo sistemico. 

I tre interventi hanno visto la supervisione del prof. Fabrizio Fanelli dell’Università degli Studi di Firenze, ritenuto oggi tra i massimi esperti internazionali della metodica.

L’ipertensione portale è una condizione patologica caratterizzata dall’aumento della pressione nella vena porta, ovvero la vena deputata al trasporto del sangue refluo al fegato dalla maggior parte degli organi addominali e causata generalmente dalla presenza di un ostacolo alla progressione del sangue. Il TIPS si rende necessario e risulta risolutivo in pazienti epatopatici con ascite refrattaria a terapia o frequenti emorragie del tratto gastro intestinale. 

Grazie alla collaborazione del gruppo di lavoro multidisciplinare costituito dalle equipe di UOC di Gastroenterologia dell’Ospedale di Barletta, diretta dal prof. Francesco William Guglielmi e dalle equipe dell’Ospedale di Andria dell’UOS di Angiografia, diretta dal dott. Fabio Quinto, dalla UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dott. Nicola Di Venosa e dell’UOC di Chirurgia, diretta dal dott. Enrico Restini, si rende possibile il trattamento nell’Asl Bt di tali pazienti che, sino ad ora, erano costretti a trasferirsi in altre province o regioni d’Italia.

“Andria conferma di essere un centro di riferimento regionale per tutti i pazienti con patologie di cirrosi o ipertensione portale. Un traguardo importante questo del TIPS – dichiara il dott. Fabio Quinto, responsabile dell’UOS di Angiografia del Bonomo di Andria – raggiunto grazie al supporto fondamentale del prof. Fanelli che ci consente di svolgere in sicurezza una metodica efficace e risolutiva per molti pazienti”.

“Sono molto contento – afferma il prof. Fabrizio Fanelli dell’Università degli Studi di Firenze – di poter coadiuvare un team già molto ben collaudato che sa come agire. Questa tecnica offre un grosso beneficio per tutti quei pazienti che hanno una importante problematica epatica i quali, in assenza di trapianto, possono trovare giovamento con questa terapia”.

“Con il TIPS – commenta il dott. Alberto Palombella dell’equipe di radiologia interventistica – riusciamo ad abbassare la pressione della vena porta e ridurre le complicanze di ipertensione portale che consistono fondamentalmente nel sanguinamento delle varici gastriche esofagee e nella ascite refrattaria”.

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