Si chiama Mappatura Nei Total Body Advanced il nuovo esame di CDI pensato per offrire un servizio di diagnosi precoce del melanoma. Unico disponibile a Milano, consente al dermatologo di mappare in modo completo e automatico l’intera superficie cutanea, monitorando durante le sedute di follow up l’evoluzione di nei e lesioni cutanee.
L’esame inizia con l’acquisizione automatica di tutti i nei presenti sul corpo: il paziente si posiziona in piedi in un macchinario aperto che, grazie a un sistema di 92 telecamere, in pochi decimi di secondo fotografa ogni singola lesione pigmentata in altissima definizione. Le immagini acquisite vengono poi numerate, classificate secondo parametri morfologici e inserite in una mappa dinamica e tridimensionale del corpo del paziente. Successivamente il dermatologo, attraverso una videodermatoscopia ad alta risoluzione, analizza le lesioni sospette e, con il supporto dell’intelligenza artificiale, ottiene una loro classificazione per grado di rischio. Durante la visita, oltre ad esaminare le aree corporee non rilevate dalla mappatura automatica, come la pianta dei piedi, il cuoio capelluto o la cute tatuata, lo specialista raccoglie anche la storia clinica e familiare del paziente, informazioni essenziali per una valutazione ancora più accurata e per un monitoraggio ottimale e personalizzato.
“La prevenzione è il pilastro fondamentale dell’impegno di CDI per la salute e il benessere dei pazienti a lungo termine. Con la tecnologia avanzata di Mappatura Nei Total Body Advanced ampliamo la nostra gamma di servizi con un percorso completo e fortemente innovativo che non solo migliora l’accuratezza delle diagnosi, ma assicura anche un monitoraggio continuo e su misura. Questo approccio ci permette di affiancare i pazienti in ogni fase del loro percorso di prevenzione, fornendo supporto costante e strumenti efficaci per la diagnosi precoce. – dichiara Bruno Restelli, direttore Poliambulatorio & Day Service, Centro Diagnostico Italiano.
“La tecnologia di Mappatura Nei Total Body Advanced fornisce al medico un grande vantaggio nella pratica clinica, soprattutto in termini di tempistiche e accuratezza. L’elaborazione delle lesioni avviene molto più velocemente rispetto a una mappatura tradizionale e le immagini acquisite sono estremamente dettagliate e di qualità altissima, evidenziando parametri non visibili ad occhio nudo. Questi elementi, uniti alla valutazione clinica, rendono la diagnosi precoce del melanoma sempre più accurata, riducendo sia i falsi negativi sia le asportazioni non necessarie” – spiega Mario Santinami, specialista chirurgo consulente CDI e direttore della Struttura complessa di chirurgia Melanoma della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
“Un altro aspetto fondamentale dell’esame sta nella gestione dei follow up, che devono essere pianificati in maniera personalizzata sulla base delle caratteristiche uniche della pelle del paziente e della sua storia clinica e familiare. Mappatura Nei Total Body Advanced facilita questo processo rendendolo più agile e preciso. Durante le sedute di monitoraggio possiamo infatti confrontare le nuove acquisizioni con quelle precedenti così da cogliere con tempestività sia i cambiamenti nelle lesioni già esistenti sia la comparsa di nuove lesioni.” – afferma Bruno Mandalari, specialista in dermatologia clinica e chirurgia, Centro Diagnostico Italiano.


