HomeNewsMedicina e chirurgiaEffettuata all'ospedale di...

Effettuata all’ospedale di Forlì una procedura di arterializzazione del circolo venoso superficiale

“Effettuata per la prima volta in Romagna nella sala angiografica dell’ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì in collaborazione tra la Chirurgia Vascolare di Forli-Cesena, diretta dal Dott. Giorgio Turicchia e la Radiologia Interventistica di Forlì, diretta dalla Dott.ssa Emanuela Giampalma, una procedura di arterializzazione del circolo venoso superficiale del piede. L’ èquipe che ha eseguito con successo la procedura era composta dal Dr. Gabriele Testi, dalla dott.ssa Tania Ceccacci e dal Dott. Enrico Petrella.  

“Questa procedura- spiega il dottor Gabriele Testi – rappresenta l’ultima possibilità di salvataggio d’arto nei pazienti con ischemia critica degli arti inferiori cosiddetti “no option”. In questi pazienti non è possibile una rivascolarizzazione diretta delle arterie del piede, endovascolare o chirurgica, in quanto tali arterie sono totalmente ostruite dalla malattia aterosclerotica. Tale tecnica, estremamente innovativa e complessa, consiste nel congiungere attraverso uno stent ricoperto la vena safena ad una arteria tibiale per via totalmente percutanea. La tecnica è stata solo recentissimamente introdotta nell’armamentario terapeutico e sono stati attualmente descritti solo due casi in letteratura.”

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...